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Coronavirus, l'Alto Adige verso la chiusura. Kompatscher: ''Settimana difficile, capisco la rabbia e la delusione ma dobbiamo stare uniti per superare la crisi''

Il governatore dell'Alto Adige in un post su Facebook: "Stare assieme e uniti significa attualmente evitare i contatti, mantenere le distanze, indossare la mascherina e rispettare le regole igieniche”

Pubblicato il - 08 November 2020 - 08:47

BOLZANO. I contagi non accennano a diminuire e l'Alto Adige è pronto a chiudere completamente tutto. La gravità della situazione si era capita già nei giorni scorsi ma ora la decisione sembra essere imminente.

 

Nell'arco di una settimana ci sono stati circa 4 mila contagi in più e la pressione dei ospedali è di giorno in giorno aumentata a causa dei continui ricoveri non solo nei reparti ordinari ma anche nelle terapie intensive. Gran parte degli interventi chirurgici, quelli non importanti, sono già stati rinviati.

 

Sono già molti i comuni che si trovano in zona rossa e quindi con rigide restrizioni per fermare i contagi. Alcuni fonti, però, danno quasi per certo la decisione nelle prossime ore da parte di Kompatscher di indicare “zona rossa” tutto l'Alto Adige. Quindi non può interventi mirati in singoli territori a dimostrazione di come sia necessario di un intervento forte per fermare la curva epidemiologica in continua crescita.

 

Il governatore ieri con un post su Facebook si è rivolto alla cittadinanza per sottolineare quando il momento che l'Alto Adige sta vivendo sia duro.

 

"Questa settimana è stata difficile – spiega Kompatscher – purtroppo abbiamo avuto circa 4 mila persone contagiate in più rispetto sette giorni fa e aumenta la pressione sugli ospedale e i medici di famiglia”.

 

A causa del drammatico sviluppo della pandemia, ha continuato Kompatscher, è stato necessario adottare misure dure che non tutti possono capire.

 

Capisco la rabbia e la delusione, ma in questo momento dobbiamo stare tutti insieme per superare questa crisi acuta. Stare assieme e uniti significa attualmente evitare i contatti, mantenere le distanze, indossare la mascherina e rispettare le regole igieniche”.

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