Scoperto tra le vigne un tesoro archeologico, la pavimentazione di una villa romana: ''Dopo un secolo ce l'abbiamo finalmente fatta''
L'area era stata scoperta dagli studiosi un secolo fa. Il ritrovamento nell'area del Comune di Negrar di Valpolicella: "Ora carotaggi mirati per identificare l'esatta estensione e la esatta collocazione della antica costruzione. L'iter è ancora lungo ma abbiamo giù un progetto"

NEGRAR DI VALPOLICELLA. "Dopo innumerevoli decenni di tentativi falliti, finalmente è stata riportata alla luce parte della pavimentazione e delle fondamenta della villa romana ubicata a nord del capoluogo, scoperta dagli studiosi oltre un secolo fa". Questo l'annuncio dell'amministrazione comunale di Negrar di Valpolicella.

Scoperta una pavimentazione che sembra essersi conservata perfettamente. Un ritrovamento avvenuto tra le vigne della Valpolicella. "I tecnici della Soprintendenza di Verona, con un carotaggio mirato del suolo, stanno parzialmente scoprendo i resti del manufatto ancora presenti sotto alcuni metri di terra, con un obiettivo preciso: identificare l'esatta estensione e la esatta collocazione della antica costruzione".

Un luogo di grandissimo interesse per esperti e storici, ma potenzialmente anche per turisti e escursionisti. Un motivazione in più per visitare questa rinomata area, conosciuta per il vino. "Il Comune - spiega l'amministrazione di Negrar - presterà tutta la collaborazione necessaria e ringrazia fin da ora i professionisti della Soprintendenza e i proprietari dell'area per l'unità di intenti e la disponibilità con la quale stanno perseguendo il progetto".

Naturalmente l'iter, però, è ancora lungo. "Il risultato non arriverà a breve e occorreranno risorse rilevanti. Ma è importante, finalmente, tracciare la strada", conclude il Comune di Negrar di Valpolicella.













