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Si aggrava il pericolo valanghe: diramata l’allerta rossa su Trentino, Alto Adige e Veneto. Mezzi pesanti in difficoltà, centinaia di interventi dei vigili del fuoco

Nelle ultime 24 ore sono stati centinaia gli interventi dei vigili del fuoco: a Campodenno un autobus di Trentino Trasporti è rimasto intrappolato nella neve. Su tutto il Triveneto è allerta valanghe: “Le slavine possono avanzare sino a valle e minacciare buona parte delle vie di comunicazione esposte”

Di T.G. - 06 December 2020 - 09:40

TRENTO. Nelle ultime 24 ore in tutto il territorio regionale sono centinaia gli interventi dei vigili del fuoco. Sia sulle strade trentine che altoatesine le nevicate hanno messo in difficoltà diversi mezzi pesanti. Molti autoarticolati sono rimasti bloccati e solo grazie all’intervento dei pompieri è stato possibile liberare le strade. Ovviamente nelle località interessate si sono registrati notevoli disagi alla viabilità.

 

Ieri, 5 dicembre, i vigili del fuoco di Campodenno hanno dovuto soccorrere l’autobus di Trentino trasporti, la corsa diretta a Cles via Campodenno, perché il mezzo era rimasto intrappolato dalla neve. Alcune difficoltà sono state segnalate anche sull’A22 dove sono entrati in azione gli spazzaneve. A Caldaro sulla strada del vino la troppa neve caduta nelle ore precedenti rischiava di far collassare la struttura montata sul campo da tennis, così diverse squadre dei pompieri sono intervenute per liberare il tendone. Numerosi anche gli alberi abbattuti dal maltempo. In queste ore sono state chiuse alla viabilità diverse strade (QUI articolo).

 

Oltre alle precipitazioni a preoccupare sono anche le abbondanti nevicate registrate in tutto il Triveneto. Proprio per questo su Trentino, Alto Adige e parte di Veneto è stata diramata l’allerta rossa per il pericolo valanghe, il bollettino del servizio provinciale avverte: “Le slavine possono avanzare sino a valle e minacciare buona parte delle vie di comunicazione esposte”.

 

La situazione valanghiva dunque è critica. Con neve fresca e vento tempestoso, l’attività di valanghe spontanee aumenterà. Sui pendii erbosi ripidi, sono previste valanghe per scivolamento di neve di grandi dimensioni e, a livello isolato, di dimensioni molto grandi al di sotto dei 2600 metri. In questo senso la pioggia potrebbe peggiorare la situazione.

 

Nelle regioni più colpite dalle precipitazioni sono caduti tra gli 80 e i 140 centimetri di neve. Anche in questa giornata sono previste importanti nevicate fino a 110 centimetri, con picchi a livello locale, soprattutto nelle regioni orientali e sud-orientali. Sempre domenica in quota è previsto vento forte. Con l’attenuarsi delle nevicate, ci sarà un progressivo calo del pericolo di valanghe, sarà comunque importante prestare attenzione.

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