Contenuto sponsorizzato

Un dipendente della Pat positivo al Covid-19: “Sanificate alcune postazioni di lavoro”

Dipendente della Provincia positivo al test del coronavirus, la Pat: “La situazione dei dipendenti verrà monitorata costantemente, il soggetto in questione risulta assente per malattia da una decina di giorni”

Foto d'archivio
Pubblicato il - 29 giugno 2020 - 19:45

TRENTO. C’è anche un dipendente della Provincia autonoma di Trento fra le persone che nei giorni scorsi sono risultate positive al coronavirus.  A renderlo noto un comunicato stampa diramato dalla Pat che specifica come, a titolo precauzionale, siano stati sanificati alcuni locali di un servizio provinciale.

 

Una scelta maturata dopo la conferma che il dipendente era effettivamente positivo al Covid-19: “Si tratta di una misura puramente prudenziale – prosegue il comunicato – perché il soggetto in questione risulta assente per malattia da una decina di giorni”.

 

Fortunatamente, in tutto questo periodo, proprio per via delle misure di contenimento del contagio la persona risultata positiva non è venuta in contatto con i colleghi. Circostanza confermata anche dalle verifiche condotte dall'Azienda sanitaria che ha approfondito il caso.

 

Sempre la Pat fa sapere che il settore dove lavorava la persona contagiata non è interessato da contatti diretti con il pubblico. “La situazione dei dipendenti verrà monitorata anche nei prossimi giorni – conclude il comunicato – ma non essendoci particolari criticità, il controllo potrà essere limitato alla misurazione della temperatura corporea”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 11 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

12 luglio - 10:26

Negli ultimi cinque giorni sono state ben 19 le persone trovate positive al test del coronavirus, numeri che costringono Bolzano a non abbassare la guardia. Nelle varie strutture ospedaliere altoatesine sono ricoverate 7 persone

12 luglio - 05:01

A livello giuridico ciò che si va ad impedire è l'azione ma non certo il pensiero fine a sé stesso. L'avvocato Nicola Canestrini: "E' sconfortante la stessa necessità che sia necessario che esistano sanzioni per punire il razzismo. Uno stato democratico dovrebbe avere nel suo Dna l'idea che il razzismo è una abominio che non merita nemmeno di essere pensata da persone civili"

11 luglio - 13:02

Le due sono state fermate dopo essere uscite dall'abitazione dell'anziana e messe agli arresti domiciliari 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato