Vandali in montagna, scritta con la vernice spray sulle rocce, il gestore del rifugio Lagazuoi: ''Chi l'ha fatta è un cretino''
E' successo lungo il percorso che porta in vetta al Lagazuoi e che rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto della Grande Guerra. La scritta "GioEle" fatta con dello spray arancione

BELLUNO. Un luogo che dovrebbe celebrare la montagna sfregiato da un atto vandalico. E' quello che è successo al Lagazuoi dove, a quasi 2800 metri, la roccia è stata rovinata da una scritta fatta con la vernice spray arancione riportando la parola “GioEle”.
La foto dello scempio è stata pubblicata da alcuni utenti su facebook facendo scatenare l'ira di molti e poi la notizia è stata ripresa nelle scorse ore dal Gazzettino.
La scritta è apparsa sul versante sud, che guarda al Sas de Stria. Un luogo importante per la storia visto che tutte queste rocce parlano della Grande guerra.
Senza contare dell'impegno messo dagli alpini e da altri volontari per tenere questi sentieri in ordine nel rispetto della montagna e del ricordo.
“E' la prima volta che succede una cosa di questo genere e mi stupisce che siano arrivati fino a qui con lo spray” ha spiegato Guido Pompanin del rifugio Lagazuoi.
“Non so cosa dire – continua – se non che è un cretino quello che ha fatto questa scritta. Spero solo che non ce ne siano altri”.












