VIDEO. Coronavirus, Zaia contro i gilet arancioni: "Negare il coronavirus è come negare la Shoah, serve una legge contro chi nasconde l'evidenza''
L'intervento del governatore veneto contro chi in questi giorni ha negato addirittura l'esistenza del virus. "C'è un limite oltre il quale non si può andare"

VERONA. “E' ora di finirla, ci possono essere persone che perdono la vita per informazioni sbagliate. Io dico che bisognerebbe fare una legge severa contro chi nega l’evidenza”.
A dirlo è stato il governatore veneto Luca Zaia ad “Agorà” rispondendo a una domanda su chi sostiene che il coronavirus non esiste. “Io sono per la libertà di pensiero, ma c'è un limite oltre il quale non si può andare” ha proseguito Zaia. “Chi nega cose come i campi di concentramento o la Shoah commette un reato, punto”.
Il riferimento sono le manifestazioni fatte nell'ultimo fine settimana dai gilet arancioni in diverse città che tra gli slogan avevano anche quello del "virus non esiste".
Ecco l'intervento di Zaia
C'è chi nega la pandemia da Coronavirus, serve una legge per chi nega evidenze? "Io sono per la libertà di pensiero, ma c'è un limite oltre il quale non si può andare. Chi nega cose come i campi di concentramento commette un reato, punto" @zaiapresidente #agorarai pic.twitter.com/I2dC8y52CK
— Agorà (@agorarai) June 1, 2020




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