Contenuto sponsorizzato

Cartabellotta: ''Se i 4/5 milioni di lavoratori no-pass non si vaccinano bisognerà inserire l'obbligo''. Bassetti: ''Green pass col tampone è artificio all'italiana''

Per gli esperti i tamponi a 72 ore non sono affidabili e non lo sono nemmeno a 48 ore perché senza il vaccino chi fa il test potrebbe infettarsi anche pochi minuti dopo l'esito del test. Bassetti: ''La mia opinione è sempre stata quella di rilasciare il Green pass solo a chi è vaccinato e chi ha fatto la malattia. Il Green pass nasce per incrementare le vaccinazioni non il numero di tamponi''

Di L.P. - 11 October 2021 - 13:30

ROMA. ''Abbiamo 8,4 milioni di italiani over 12 che non hanno fatto nemmeno una dose, tra questi ci sono 4-5 milioni in età lavorativa. Se questi non si vaccineranno in questa settimana bisognerà fare 12-15 milioni di tamponi a settimana e questo non è fattibile perché non abbiamo questa capacità produttiva. La soluzione? Che questi 4-5 milioni di lavoratori vadano a vaccinarsi oppure bisognerà andare verso un obbligo vaccinale''. Così Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe che da ormai un anno e mezzo monitora e studia l'evoluzione della pandemia e poi la campagna vaccinale.

 

Le dichiarazioni le ha rilasciate a Radio Cusano Campus e si aggiungono a quelle della scorsa settimana dei governatori del Nord, Zaia e Fedriga. In particolare il primo aveva chiarito che ''in Veneto i no vax sono circa 590mila, nella fascia compresa tra i 18 e i 69 anni. Poniamo che la metà di loro lavori. Ebbene, noi, facciamo circa 60mila test al giorno. Non c’è la capacità di controllare tutti i non vaccinati ogni 48 ore''. Certo la speranza di tutti era che quelli che ancora non si erano vaccinati lo avrebbero fatto prima del 15 ottobre visto l'assurdo di doversi sottoporre a tamponi nasali a pagamento pur di non farsi una puntura gratis ma evidentemente c'è una parte di popolazione che nell'assurdo si trova a suo agio.

 

In discussione c'è anche la sicurezza del tampone. Se è vero, infatti, che chi ha il vaccino è ''protetto'' dai ricoveri e dai decessi con delle percentuali tra le più alte in assoluto (tra il 96 e il 99 per cento dati superiori anche a quelli del preservativo per la contraccezione che se ben usato arriva al 99% ma nella pratica oscilla tra l'84 e l'85 per cento) ed ha anche una copertura molto alta sul contrarre il virus (l'ultimo studio dell'Iss parlava del 77%) chi si fa il tampone può contagiarsi anche un minuto dopo l'aver avuto l'esito negativo diventando un vettore del virus mentre chi ha il vaccino può contare sempre su quel valore di copertura molto alto. Per questo tutti gli esperti sono contrari ad ''alzare'' la durata del tampone per il green pass.

 

Il virologo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, lo ha detto chiaramente due giorni fa ad Adnkrons: ''Dal punto di vista scientifico un tampone fatto 72 ore prima non è sicuro e non va bene come uno fatto 48 ore. In 72 ore una persona potrebbe essere in una fase di incubazione''. ''La mia opinione è sempre stata quella di rilasciare il Green pass solo a chi è vaccinato e chi ha fatto la malattia - ha aggiunto Bassetti -. La scelta di inserire anche i tamponi per ottenere un Green pass a tempo determinato è una artificio all’italiana. Poi la politica può anche decidere che il tampone dura una settimana o due giorni, ma per farlo ci vogliono argomenti scientifici. Il discorso è che chi si vaccina non ha problemi ed è gratis - conclude - Il Green pass nasce per incrementare le vaccinazioni non il numero di tamponi''.

 

Della stessa opinione Cartabellotta: ''Di fatto la validità del tampone molecolare è già stata estesa a 72 ore, però ha dei costi molto superiori rispetto a quello antigenico e i tempi di risposta non sono immediati. Il problema reale è che le 48 ore fissate per il tampone rapido rappresentano un ragionevole compromesso che sta a metà tra politica, esigenze sociali, scienza e la reale affidabilità del tampone che in altri Paesi d’Europa viene richiesto ogni 24 ore. Più ci si allontana dal momento in cui viene effettuato il tampone più aumenta la possibilità di contagio''. 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 ottobre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
21 ottobre - 16:52
La denuncia arriva da Sinappe, ferito un ispettore di circa 50 anni. Martedì sera un altro agente era stato aggredito e poi accompagnato in [...]
Cronaca
21 ottobre - 16:06
Sono stati analizzati 11.610 tamponi tra molecolari e antigenici. Registrati 40 positivi e 0 decessi. Ci sono 12 persone in ospedale, di [...]
Cronaca
21 ottobre - 16:16
Diplomato al triennio jazz del Conservatorio di musica Bonporti di Trento ha poi studiato al dipartimento di jazz del Conservatorio di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato