Caso Trentino Trasporti, botta e risposta tra l'ex dg Colombo e il presidente Salvatore. L'azienda: ''Nessuna discriminazione''
Il Consiglio di amministrazione, ha spiegato Salvatore, “ha valutato il periodo di prova, previsto per qualsiasi dirigente, e assunto la decisione di risolvere il contratto” ed ha aggiunto che non vi è stata discriminazione "ma solo l’opportunità offerta alla dirigente di gestire la comunicazione interna ed esterna all’azienda a sua tutela, fermo restando la decisione assunta di recesso dal contratto”

TRENTO. Non vi è stata “nessun tipo di discriminazione”. Dopo le dichiarazioni avvenute nelle scorse dell'ex direttrice generale di Trentino Trasporti Elena Colombo (QUI L'ARTICOLO) a risponderle è il presidente dell'azienda di trasporti, Diego Salvatore.
La direttrice, come risulta da un lancio di agenzia Ansa, avrebbe parlato di “atti discriminatori” e di “indebite pressioni” e di aver ricevuto ricevuto l'avviso di mancato superamento del periodo di prova a conclusione dei primi sei mesi di lavoro.
Sulla vicenda a chiedere chiarezza era stata anche la politica con due consiglieri provinciali, Lucia Coppola e Luca Zeni che nei giorni scorsi hanno presentato due interrogazioni in Consiglio.
A intervenire ora è l'azienda attraverso il presidente Diego Salvatore che in una nota ha spiegato che non vi è stato nessun tipo di discriminazione “ma solo una legittima decisione nelle prerogative dell’azienda assunte dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 29 novembre, e comunicata alla dottoressa Colombo già nella mattinata del 30 novembre”. Il Consiglio di amministrazione, ha spiegato Salvatore, “ha valutato il periodo di prova, previsto per qualsiasi dirigente, e assunto la decisione di risolvere il contratto”.
“Nessuna discriminazione – continua il presidente - ma solo l’opportunità offerta alla dirigente di gestire la comunicazione interna ed esterna all’azienda a sua tutela, fermo restando la decisione assunta di recesso dal contratto”. Infine Diego Salvatore spiega anche che “nessuna comunicazione è pervenuta all’azienda da parte della dottoressa Colombo”.






.jpg?itok=4vdhfay1)






