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| 16 apr 2021 | 13:18

Colori regioni, metà del Paese ha numeri da zona gialla ma fino a maggio è stata cancellata. Tre restano rosse, la Campania diventa arancione

Dopo le misure di sicurezza instaurate con il decreto aprile i dati mostrano un miglioramento a livello locale e nazionale (salvo cambiamenti decisi dal premier Draghi). Più di metà delle regioni avrebbe numeri da zona gialla, ma il passaggio non sarà possibile fino al 1° maggio. Rimangono rosse solo tre regioni: Puglia, Sardegna e Valle d'Aosta

Colori regioni, metà del Paese ha numeri da zona gialla ma fino a maggio è stata cancellata
di Mattia Sartori

TRENTO. La pandemia sembra rallentare in tutta Italia, con i numeri nazionali e regionali che migliorano sempre di più dopo le restrizioni adottate dal decreto aprile. I miglioramenti sono tali che al momento sarebbero numerose le regioni con dati abbastanza buoni da giustificare il passaggio in zona gialla, che però al momento non è possibile fino a maggio.

 

Secondo quanto riportato dal monitoraggio settimanale dell’Iss – Ministero della Salute, l’Rt nazionale sarebbe sceso a 0,85. Un miglioramento rispetto allo 0,92 comunicato il 7 aprile. Migliora anche l’incidenza, che da 232,74 casi ogni 100 mila abitanti scende a 182, anche se resta ancora lontana dai livelli (50 per 100 mila) che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Infine diminuisce, ma resta sopra la soglia d’allarme, il tasso di occupazione delle terapie intensive, che da 41% arriva al 39%.

 

A sperare la zona gialla sono le provincie di Trento e Bolzano, oltre che le regioni Lombardia, Lazio, Liguria, Veneto, Piemonte, Abruzzo, Emilia Romagna, Marche, Molise e Umbria. Con il cambiamento di fascia questi territori potrebbero riaprire le proprie attività e far ricominciare a girare l’economia, anche se il passaggio non potrà avvenire fino a maggio, in quanto il decreto aprile lo impedisce.

 

Nonostante questo, il presidente della Provincia di Trento, Fugatti, sembra intenzionato ad aprire già la settimana prossima. Stamattina ha annunciato alla Cgil di star preparando un’ordinanza che dovrebbe permettere a bar e ristoranti all’aperto di riprendere la propria attività dalle 5 alle 18 (Qui il VIDEO).

 

In queste ore si sta tenendo la riunione del Governo per valutare i dati e decidere sulle eventuali riaperture. In ogni caso al momento quasi tutte le regioni rimangono in zona arancione, ad eccezione di Puglia, Sardegna e Valle d’Aosta, che si trovano in zona rossa. La Campania passa da rossa ad arancione. Inoltre è probabile che le riaperture rimangano bloccate fino al 1° maggio, quando si potrà tornare in zona gialle e si inizierà a riaprire in maniera graduale.

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