Coronavirus, cala l'Rt a 0.81. L'Italia verso le riaperture divisa tra zone gialle e arancioni, solo la Sardegna a rischio rosso
Oggi l'Rt nazionale è 0,81 ed è un valore in discesa rispetto allo 0,85 della scorsa settimana. Potrebbero quindi essere 13 le regioni e 2 province autonome ad andare in zona gialla

TRENTO. La Sardegna in zona rossa mentre Basilicata, la Calabria, la Sicilia, la Valle d'Aosta potrebbero essere arancioni.
Queste le prime indiscrezioni che arrivano dall'analisi dei dati di monitoraggio settimanale effettuato dall'Iss-Ministero della Salute.
Potrebbero quindi essere 13 le regioni e 2 province autonome ad andare in zona gialla come previsto dal decreto riaperture a partire dal 26 aprile. Stiamo parlando di Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Pa Trento, Toscana, Umbria e Veneto.
La decisione definitiva arriverà con la firma dell'ordinanza che avverrà nel pomeriggio di oggi dal ministero per la Salute, Roberto Speranza.
Oggi l'Rt nazionale è 0,81 ed è un valore in discesa rispetto allo 0,85 della scorsa settimana. L'analisi che viene fatta in queste ore riguarda l'andamento dell'epidemia per il periodo 12-18 aprile.
Nell’ultima settimana presa in esame si osserva anche una lieve diminuzione della incidenza dei casi di Covid-19, pari a 157,4 per 100mila abitanti, contro 160,5 per 100mila abitanti della settimana precedente. Il dato puntuale a giovedì, quello preso a riferimento per le decisioni, sarebbe di 159.
Il valore dell'incidenza resta comunque elevato e ben lontano a 50 per 100.0000 che permetterebbe il completo ripristino del tracciamento dei casi.














