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| 09 apr 2021 | 12:43

Coronavirus, l'Europa inserisce il Trentino in zona arancione dopo 6 settimane da ''rosso scuro''. Il 54,8% degli over 80 ha completato il ciclo vaccinale

Oggi Iss e ministero forniscono gli aggiornamenti per i colori in Italia, un quadro ancora delicato ma i dati sono migliorati e gran parte del territorio nazionale dovrebbe ritornare in zona arancione

Coronavirus, l'Europa inserisce il Trentino in zona arancione dopo 6 settimane da rosso scuro''

TRENTO. Il Trentino è stato classificato in "zona arancione" a livello europeo. Dopo sei settimane in "dark red zone", viene quindi certificato un miglioramento della situazione sul fronte dell'emergenza Covid anche da Ecdc-Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

 

Questa settimana la classificazione dell'Istituto superiore di sanità ha inserito il Trentino in zona arancione superate le vacanze pasquali, adesso il passaggio è arrivato anche per l'Europa, testimonianza dell'abbassamento della curva e soprattutto dell'incidenza. La Provincia di Trento è scesa a 433,93 casi ogni 100 mila abitanti sulle settimane, l'Alto Adige a 302,72 casi.

 

Oggi, venerdì 9 aprile, Iss e ministero forniscono gli aggiornamenti per i colori in Italia, un quadro ancora delicato ma i dati sono migliorati e gran parte del territorio nazionale dovrebbe ritornare in zona arancione. 

 

Sono attese minori restrizioni per Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, mentre dovrebbero restare in rosso Campania, Puglia e Valle d'Aosta. 

 

Resta, però, sotto pressione il sistema sanitario, la media nazionale evidenzia valori ancora alti: 44% dei posti letto occupati da pazienti Covid in area medica e 41% per quanto riguarda la terapia intensiva, le soglie d'allerta scattano rispettivamente dal 30% e dal 40%. In questo senso il Trentino presenta indicatori oltre il campanello d'allarme per le rianimazioni: 59%; leggermente più contenuta la situazione nei normali reparti (29%).

Migliore la fotografia a Bolzano con 17% dei posti letto occupati in terapia intensiva e 18% in area medica, mentre il Veneto sale al 29% per i normali reparti e 30% in rianimazione. Questa la situazione sulla base dei dati elaborati dalla Fondazione Gimbe.

Prosegue la campagna vaccinale, il 6,4% della popolazione trentina ha completato il ciclo, mentre l'Alto Adige registra il 7,6% come il Molise, alle spalle solo del Piemonte al 7,7%. La media nazionale si attesta intorno al 6%. 

La Provincia di Trento si piazza in seconda posizione per quanto riguarda gli over 80 vaccinati: il 53,1% ha completato l'intero ciclo, mentre il 20,6% ha ricevuto la prima dose; la Provincia di Bolzano si trova al 63,3% tra prima e seconda dose; una somministrazione invece per il 12,3% degli abitanti in questa fascia d'età.

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