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Conciliazione famiglia - lavoro, Rossi: ''In tema di maternità il settore privato deve avere le stesse tutele del pubblico"

Il consigliere di Azione chiede di dare seguito alla legge approvata nel 2019 e che prevede di potenziare la conciliazione famiglia-lavoro con l'obiettivo di favorire il lavoro femminile nel settore privato adottando almeno le medesime tutele del settore pubblico in tema di trattamento di maternità

Pubblicato il - 08 March 2021 - 18:30

TRENTO. “Occorre lavorare seriamente e con convinzione per potenziare la conciliazione famiglia-lavoro con l'obiettivo di favorire il lavoro femminile nel settore privato adottando almeno le medesime tutele del settore pubblico in tema di trattamento di maternità”. Queste le parole usate del consigliere provinciale di Azione, Ugo Rossi, oggi in occasione della 'Festa della Donna' per ricordare un emendamento approvato nel luglio del 2019 in sede di assestamento di bilancio ma al quale sembra poi non essere stato dato seguito.

 

Da qui la decisione di depositare un'interrogazione per rimarcare l'importanza dell'intervento e attraverso la quale Rossi chiede se “la Giunta intende dare attuazione alle leggi approvate". Il riferimento è alla legge 6 agosto 2019, numero 5 “Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2019 – 2021” in particolare l'articolo 42.

 

La Provincia effettua un'analisi delle possibili modalità di intervento al fine di promuovere il progressivo avvicinamento tra il trattamento delle lavoratrici e dei lavoratori del settore privato e quello del settore pubblico relativamente ai diritti spettanti in caso di maternità. L'analisi, volta all'introduzione di specifiche misure nell'ambito della manovra finanziaria per l'anno 2020, è effettuata con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali ed è diretta, in particolare, ad approfondire l'efficacia delle misure in relazione all'obiettivo di favorire la maternità, tenuto conto di quelle già attivate, e a valutarne gli impatti finanziari sul bilancio e la relativa sostenibilità”.

 

Attraverso l'interrogazione, il consigliere Ugo Rossi, chiede di sapere se e come si sia proceduto a dare attuazione a questa disposizione, se si intende rendere pubblica la valutazione di fattibilità di ulteriori misure per la conciliazione famiglia-lavoro e se si intende adottare, in esito alla valutazione, nuovi atti legislativi o amministrativi per potenziare le misure di conciliazione famiglia lavoro.

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