Coniugi scomparsi, gli investigatori nella casa dove sarebbero stati uccisi i Neumair. Controlli anche nel giardino dell'abitazione
Gli specialisti del reparto investigazione hanno lavorato per tutto il pomeriggio sia all'interno dell'abitazione che all'esterno con strumentazione scientifica

BOLZANO. Proseguono le ricerche dei corpi dei due coniugi bolzanini Laura Perselli e Peter Neumair. Se da un lato il figlio Benno che si trova in carcere non ha al momento fatto nuove dichiarazioni dall'altro gli inquirenti continuano a lavorare per ricostruire quello che è successo nella sera del 4 gennaio.
La pista seguita sarebbe che proprio la casa al civico 22 di via Castel Ronocolo ad essere stata il teatro del duplice omicidio. La tesi accusatoria sarebbe quella che il giovane avrebbe poi messo i corpi dei genitori in macchina per portarli poi al ponte Ischia – Frizzi a sud di Bolzano per gettarli nelle acque gelide dell'Adige.
Ieri, intanto, la novità nella vicenda è arrivata da nuovi accertamenti fatti dai Ris nella casa di Peter e Laura dove vivevano assieme al figlio Benno.
Nel primo pomeriggio gli esperti con tanto di tuta bianca e strumentazione scientifica hanno varcato il grande cancello di ferro dell'abitazione assieme ad alcuni parenti della coppia e ai Pm. Non sono state fornite informazioni sul perché di questa nuova verifica. Il lavoro dei Ris è stato portato avanti per tutto il pomeriggio sia all'interno della palazzina che nel giardino esterno. E' stato usato il luminol sugli infissi e in altre zone della casa e numerosi controlli sono stati fatti anche in giardino e tra gli arbusti della zona.














