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Scomparsa coniugi, al setaccio la diga di Mori. Per gli investigatori i corpi sono stati gettati da un ponte dal figlio

Si attendono i rilievi scientifici dei Ris. Oggi diverse squadre dei vigili del fuoco, assieme alle forze dell'ordine, con la strumentazione di ecoscandaglio verificheranno in profondità la presenza di eventuali cadaveri

Pubblicato il - 23 January 2021 - 09:27

BOLZANO. Riprenderanno quest'oggi le ricerche di Peter Neumair e di Laura Perselli, i coniugi di Bolzano scomparsi dal 4 gennaio.

 

Le verifiche riguarderanno ancora una volta le acque dell'Adige e soprattutto si concentreranno nella diga di Mori che verrà setacciata alla ricerca di corpi.

 

Al lavoro ci saranno i sub, diverse squadre dei vigili del fuoco di Trento che attraverso la strumentazione di ecoscandaglio verificheranno in profondità la presenza di eventuali cadaveri.

 

Sono attesi in questi giorni anche i primi risultati sugli indizi raccolti dai Ris. Diverse prove che potrebbero confermare la ricostruzione fatta fino ad ora da parte degli investigatori e dalla procura e che vede indagato il figlio.

 

Al centro delle indagini anche i rapporti molto tesi all'interno della famiglia tra il figlio Benno e i genitori.

 

Secondo la ricostruzione fatta dalla Procura il 30enne avrebbe guidato fino a Vadena, lungo una strada chiusa, fino alla discarica Ischia Frizzi, per liberarsi dei corpi di Laura e Peter gettandoli nel fiume dal ponte Adige.

 

A confermare o smentire le ricostruzioni saranno, come già detto, i rilievi scientifici dei Ris.

 

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