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| 03 mar 2021 | 18:42

Coronavirus, altri 6 casi di variante inglese in Trentino. Fugatti: ''Situazione critica ma se siamo arancioni scuole aperte''

Il presidente ha confermato l'intenzione di proseguire con le lezioni in presenza. Ferro ha raccomandato di arieggiare gli spazi chiusi e mantenere le distanze sociali: ''Non ci rendiamo conto di quanto sia stressato il nostro sistema sanitario per questo aumento dei ricoveri che temo per i prossimi 10 giorni non potranno che aumentare''

Coronavirus, altri 6 casi di variante inglese in Trentino

TRENTO. ''Il contagio c'è: possiamo definirlo costante con tendenza alla crescita dovuto anche alle modalità con cui facciamo i tamponi perché li facciamo ai sintomatici. Se il Trentino rimane in zona arancione le scuole restano aperte. Se finiamo in zona rossa le chiudiamo''. Questo il presidente della Provincia Maurizio Fugatti in conferenza stampa che ha spiegato come l'intenzione dell'amministrazione resta quello di restare aperti con le scuole anche se in zona arancione e anche se con un tasso di positivi per 100.000 abitanti nettamente superiore al limite dei 250 previsti dal Governo.

 

Secondo le stime, infatti, Trento e Bolzano sarebbero zone che dovrebbero rinunciare alle lezioni in presenza ma la Pat ha preso la decisione di fare il possibile per restare aperti e quindi, finché si resterà in zona arancione le scuole trentine proseguiranno in presenza.

 

''Il nuovo dpcm - ha detto Fugatti - prevede che nelle zone rosse la scuola venga sospesa. Noi oggi non sappiamo se dovrà esserci la zona rossa per il Trentino nei prossimi giorni. Solo domani avremo un'indicazione approssimativa. Non facciamo previsioni perché l'Rt noi non sappiamo come viene calcolato quindi a volte è anche difficile prevederlo. Il contagio c'è: possiamo definirlo costante con tendenza alla crescita dovuto anche alle modalità con cui facciamo i tamponi perché li facciamo ai sintomatici. Se il Trentino rimane in zona arancione le scuole restano aperte. Se finiamo in zona rossa le chiudiamo. La situazione, comunque, è critica. Dalle indicazioni che arrivano dalla nostra parte tecnica è di tenere aperto in arancione''.

 

''E' molto importante la riduzione della concentrazione del virus nei luoghi chiusi e quindi di mantenere le finestre aperte - ha aggiunto Ferro parlando anche delle scuole - e il rispetto delle misure di distanziamento. Non ci rendiamo conto di quanto sia stressato il nostro sistema sanitario per questo aumento dei ricoveri che temo per i prossimi 10 giorni non potranno che aumentare''. E la situazione si complica anche per quanto riguarda le varianti. ''Sono stati trovati altri 6 casi di varianti inglese - ha detto il dirigente Ruscitti -. Su circa 40 tamponi, 60 per ora sono quelli inviati per le analisi, sono 10 i positivi totali a questa variante. Oggi, quindi, viaggiamo intorno al 18-20%''. 

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