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Coronavirus, ok a raggiungere la seconde case: "Basta che siano di proprietà o in affitto. Non vale se sono di parenti''

A chiarirlo è stato il sottosegretario all'Interno, Achille Variati. Ovviamente resta vietato andare verso altre Regioni per ogni altro tipo di spostamento che non sia legato a motivi di lavoro, di necessità, studio o salute

Di gf - 20 gennaio 2021 - 17:55

TRENTO. Rebus nei giorni scorsi ma ora, un po' alla volta, stanno arrivando i chiarimenti sul tema della seconda casa (Qui l'articolo) e su cosa prevede il nuovo Dpcm deciso dal governo.

 

A chiarirlo nelle ultime ore è stato il sottosegretario all'interno, Achille Variati che ha chiarito che le seconde case possono essere raggiunte da una regione ad un'altra purché si tratti di una abitazione di proprietà oppure in affitto. Non vale invece se è di un parente.

 

Le Faq del Governo sul nuovo Dpcm sono ancora in fase di aggiornamento. Variati a spiegato che "Si può sempre, eccetto nelle ore di coprifuoco, tornare nella propria residenza o abitazione. Una seconda casa è un'abitazione e non è esplicitato  nel nuovo Dpcm il divieto di andare nella seconda casa purché si tratti di una propria proprietà o ci sia comunque un contratto di affitto, ergo è possibile spostarsi", anche fuori regione. "Se la casa è proprietà di un altro, anche se parente - ha aggiunto - non può essere considerata seconda casa".

 

Ovviamente resta vietato andare verso altre Regioni per ogni altro tipo di spostamento che non sia legato a motivi di lavoro, di necessità, studio o salute.

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