Coronavirus, situazione ancora pesante nelle terapie intensive e sempre più giovani con sintomi. L'appello di Benetollo: ''Rispettiamo le regole in queste festività''
Il direttore sanitario dell'Apss chiede ai cittadini il rispetto delle regole anche nelle riunioni famigliari in questi giorni di Pasqua: ''I comportamenti individuali sono determinanti''

TRENTO. Se da un lato i numeri sono in calo dal punto di vista dei contagi dall'altro la pressione sugli ospedali e soprattutto sulle terapie intensive è in aumento con 51 pazienti ricoverati e ben 4 nelle ultime 24 ore. Da qui l'appello del direttore dell'Azienda Sanitaria di Trento Pier Paolo Benetollo a fare molta attenzione in questi giorni di festa.
“La situazione complessiva è in miglioramento – ha spiegato Benetollo – ma negli ospedali, soprattutto nelle terapie intensive, ancora non è così. Stiamo valutando attentamente i dati e questa situazione può essere dovuta dalla biologia della malattia e anche dai tempi che un soggetto rimane in terapia intensiva”.
Particolare attenzione viene data anche alle varianti. La mutazione inglese, è stato spiegato anche a livello nazionale, rappresenta circa il 90% dei casi. Questo è riscontrabile anche in Trentino. Un aspetto che porta ad un abbassamento anche dell'età media dei ricoveri.
“L'età media degli ingressi in terapia intensiva – ha spiegato il direttore sanitario – è di 65 anni circa. E sono sempre più giovani le persone che manifestano dei sintomi”.
Da qui l'appello ad una Pasqua in sicurezza con il rispetto delle regole.
“Visto la situazione che stiamo avendo – ha spiegato Pier Paolo Benetollo – non posso far altro che dire, in questo momento di festività, i comportamenti individuali sono comunque determinanti e in particolare anche nei prossimi giorni sarà fondamentale rispettare le regole nelle case nelle riunioni famigliari. Abbiamo tre giorni davanti di festa ma dobbiamo resistere ancora un po'”.


















