Coronavirus, spostamenti tra Regioni bloccati fino al 25 febbraio. Stop anche tra zone gialle
La decisione del governo uscente è quella di prorogare il blocco alla mobilità tra territori fino al 25 febbraio. La proposta di allungare lo stop era arrivata, senza unanimità, dalle regioni

TRENTO. Il blocco degli spostamenti tra regioni è stato prorogato fino al 25 febbraio. La decisione è stata presa nel corso dell'ultimo Consiglio dei ministri del governo uscente guidato da Giuseppe Conte.
La proposta è arrivata dagli enti territoriali stessi e quindi Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, l'ha comunicata al ministro Francesco Boccia, ma anche al presidente incaricato Mario Draghi.
Non c'è stata unanimità tra i territori, quelli interessati alla riapertura degli impianti sciistici erano più favorevoli alla ripresa degli spostamenti tra zone gialle dal 15 febbraio, ma alla fine ha prevalso la linea più prudente (Qui articolo).
La decisione del governo è quella di prorogare il blocco alla mobilità tra regioni fino al 25 febbraio. Nelle scorse ore il Trentino avrebbe chiesto una deroga per consentire gli spostamenti tra zone gialle per le persone che hanno la prenotazione dello skipass (Qui articolo).
L'Rt medio nazionale sale a livello nazionale ma è sotto 1, la soglia considerata critica: il dato si attesta a 0,95. In forte aumento quello Trentino che si porta a 1,2 con un allerta di grado "Moderata" (Qui articolo).
Negli scorsi giorni il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha firmato l'ordinanza per aprire gli impianti da sci da mercoledì 17 febbraio, il provvedimento è però valido solo in caso di conferma in zona gialla. Si attendono quindi le classificazioni dell'Istituto superiore di sanità per capire se le piste possono aprire o se saranno costrette a restare ancora chiuse.














