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Coronavirus, Failoni: "Via libera alle riaperture il 16 febbraio, ma il Trentino con grande responsabilità riaprirà dopo il Martedì grasso"

A meno che il governo non prenda decisioni in senso contrario, il 15 febbraio dovrebbero decadere le restrizioni sulla chiusura degli impianti da sci. L'assessore Failoni: "Il 16 è Martedì grasso, per questo il Trentino con grande responsabilità riaprirà il 17. Procediamo gradatamente"

Di Davide Leveghi - 05 febbraio 2021 - 18:57

TRENTO. Bisognerà attendere il via libera del governo, sia per gli impianti che per l'apertura dei ristoranti fino alle 22. E' questo quanto ribadito dall'assessore al Commercio della Provincia di Trento Roberto Failoni, intervenuto nel consueto punto stampa sulla situazione Coronavirus in Trentino per illustrare la posizione della giunta rispetto all'immediata scadenza del 15 febbraio.

 

E' in quella data, infatti, che le limitazioni sugli impianti di risalita e gli spostamenti fra regioni cadranno. “Abbiamo visionato il documento del Cts, che permette la riapertura degli impianti il 16 febbraio – ha spiegato Failoni – ma come Trentino abbiamo deciso per grande segno di responsabilità di fissare la data per mercoledì 17 febbraio. Il 16 è infatti Martedì grasso e vogliamo garantire la sicurezza”.

 

“L'idea è quella di partire gradatamente e testare tutte le nuove tecnologie che gli impiantisti hanno messo in essere – ha proseguito – tra lunedì e martedì faremo un'ordinanza per indicare in maniera precisa tutte le situazioni che garantiscano una totale sicurezza per i lavoratori, le aziende e chi risale sugli impianti”.

 

Rispetto alla richiesta delle Regioni, che chiedevano di poter aprire anche nelle “zone arancioni”, la possibilità di riaprire gli impianti sarebbe garantita solo a quelle Regioni o Province autonome che si trovano in “zona gialla”.

 

L'assessore è poi passato a trattare altre importanti questioni, a partire dal divieto di spostamento fra Regioni e Province autonome, che in caso di mancata conferma da parte dell'esecutivo di Roma decadrebbe automaticamente il 15 febbraio. “C'è la grande questione degli spostamenti. Il ministro Boccia ha già dichiarato in questi minuti che la questione sarà decisa dal nuovo governo. A meno che non intervengano, come stabilito dal Dpcm, a partire dal 15 febbraio ci si potrà spostare tra le zone gialle. Noi siamo pronti, è stato un periodo lungo con mesi e mesi di confronto e anche momenti difficili. Ma il protocollo è molto dettagliato e dimostra la serietà per ripartire in sicurezza”.

 

Sull'opportunità di tenere aperti i ristoranti fino alle 22, Failoni ha poi aggiunto. “Vedremo ciò che dice il Cts. Noi continuiamo con la massima prudenza, abbiamo sempre proceduto con gradualità nelle decisioni e i numeri ci danno ragione. L'importante è mettere al primo posto la sicurezza”.

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