Contenuto sponsorizzato
| 12 apr 2021 | 13:24

Coronavirus, Zaia sprona il Governo: ''Draghi rompa il muro europeo, i vaccini andiamo a trovarli sul libero mercato''

Zaia torna a chiedere al premier Draghi di acquistare nuovi vaccini in autonomia. Sulle riaperture  spiega " Io sono convinto che dovranno essere cambiati i 21 parametri. Il problema non è il colore della zona ma come ci arrivi"

Coronavirus, Zaia sprona il Governo: Draghi rompa il muro europeo, i vaccini andiamo a trovarli sul libero mercato''

VENEZIA. ''Rompere'' con il contratto europeo e andare sul libero mercato per trovare i vaccini. Questo l'auspicio del governatore del Veneto, Luca Zaia, espresso questa mattina davanti ai giornalisti durante una conferenza stampa sulla condizione epidemiologica veneta e descrivendo una campagna vaccinale che sembra quasi proseguire con il freno a mano.

 

“Abbiamo fatto una riunione importante questa mattina – ha spiegato Zaia – e abbiamo al momento circa 87 mila vaccini. Bisogna andare avanti sempre con il freno a mano tirato. Pfizer dovrebbe arrivare mercoledì e nella migliore previsione potrebbero essere usati nel pomeriggio di quella giornata oppure giovedì. Poi dovrebbero arrivare le forniture da Astrazeneca e Johnson & Johnson”

 

Le attese sulle prossime forniture sono tante. La speranza è che vengano rispettate le scadenze delle consegne, questione spinosa negli ultimi mesi. Da qui le parole del governatore veneto.

 

“Ci vogliono vaccini – ha affermato Luca Zaia - io spero che il presidente Draghi si decida a rompere quel muro rappresentato dal contratto europeo e andare sul libero mercato perché i vaccini ci sono”. O quanto meno, ha continuato il presidente veneto “Abbiamo ragionevole certezza nel dire che di offerenti ce ne sono sempre in giro. Chi lo può fare, vada a capire se questi vendono chiacchiere o cosa”.

 

Un altro fronte sul quale si sta discutendo in queste ore è rappresentato dalle aperture. “Stiamo lavorando – ha spiegato Zaia - come governatori per le nuove linee guida sulle riaperture. Io resto comunque convinto che dovranno essere cambiati i 21 parametri. Il problema non è il colore della zona ma come ci arrivi. Per questo ritengo che un tagliando al modello dell'attribuzione delle zone sia fondamentale e quanto mai necessario”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 novembre | 15:27
L'allarme è stato dato dalle persone che si trovavano sul posto con l'anziano, l'uomo è stato raggiunto dal personale sanitari e poi [...]
Cronaca
| 05 novembre | 15:59
L'incidente, che ha visto il coinvolgimento di un mezzo pesante e un'auto, è avvenuto poco prima delle 15 di oggi - giovedì 5 novembre - alla [...]
Cronaca
| 05 novembre | 11:41
Mariavittoria Toniatti, concorrente del Trentino-Alto Adige ad 'Affari Tuoi', racconta la sua storia emozionante: tra difficoltà economiche, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato