Contenuto sponsorizzato
| 03 nov 2021 | 05:01

Covid, “Dal 10 agosto l’85% dei pazienti che abbiamo ricoverato non erano vaccinati”, l’aumento dei casi preoccupa i medici trentini

In Trentino aumentano i ricoveri legati al Covid-19, il direttore dell’Unità di pneumologia di Arco: “Il problema è che la gestione di questi malati obbliga un reparto come il mio a ‘trascurare’ i pazienti pneumologici. Le ricadute dunque non sono solo sul reparto ma anche sulla popolazione in generale”

Covid, “Dal 10 agosto l’85% dei pazienti che abbiamo ricoverato non erano vaccinati”
di Tiziano Grottolo

ARCO. Anche se i numeri rimangono sotto controllo (e ben lontani da quelli dell’anno scorso) l’evoluzione della situazione epidemiologica è monitorata con molta attenzione dalle autorità sanitarie. Nelle ultime settimane infatti l’Istituto superiore di sanità ha messo in evidenza l’aumento di contagi legati al Sars-Cov-2.

 

A giocare un ruolo fondamentale nel contenimento dei contagi la campagna vaccinale. Stando agli ultimi dati (2 novembre) diffusi dal Governo, considerando la popolazione over 12, gli italiani che hanno completato il ciclo vaccinale sono l’82,95%, percentuale che sale all’86,35 % considerando chi ha avuto almeno una dose. Ciononostante c’è ancora una fetta importante di popolazione che non vuole vaccinarsi ma proprio per questo è più esposta al rischio contagio. Non solo, perché per un non vaccinato aumentano le possibilità di essere ricoverato per via delle complicazioni legate al Covid-19.

 

In Trentino sono tre le strutture che accolgono i pazienti Covid positivi: si tratta dell’ospedale Santa Chiara di Trento, Santa Maria del Carmine a Rovereto e della struttura di Arco. “Durante questo fine settimana i ricoveri sono aumentati sensibilmente”, spiega Romano Nardelli, direttore dell’Unità di pneumologia dell’ospedale arcense.

 

“Attualmente – sottolinea il dirigente sanitario – sono occupati 9 posti letto ma la situazione è in evoluzione”. Il punto è proprio questo: capire la portata dell’aumento dei ricoveri legati alla crescita dei contagi. La speranza è quella di non tornare ai drammatici dati dell’anno scorso e per scongiurare quest’ipotesi il vaccino è fondamentale.

 

Dal 10 agosto fino a oggi circa l’85% dei pazienti che abbiamo ricoverato nella nostra non erano vaccinati, ormai questo è un dato evidente”, conferma Nardelli. “I ricoveri di queste settimane riguardano in particolare due categorie, i grandi anziani e i giovani della fascia d’età che va dai 30 ai 40 anni”.

 

In questo senso a preoccupare l’Azienda sanitaria trentina ci sono anche le manifestazioni di chi protesta contro il Green pass. A Trieste per esempio è stato scoperto un focolaio tra i portuali e manifestanti che avevano preso parte alle proteste di ottobre. “Le manifestazioni in piazza sono all’aperto ma la gente è stipataha dichiarato a Il Dolomiti Maria Grazia Zuccali direttrice dell’Unità operativa igiene e sanità pubblica dell’Apss – è un vero assembramento lo abbiamo visto a Trieste e anche a Trento. Per questo è fondamentale puntare l’attenzione e raccomandare il distanziamento, l’uso della mascherina e il lavaggio delle mani. Sono tutte misure ancora attuali”.

 

Al momento in Trentino non risultano focolai legati alle manifestazioni ma secondo l’Azienda sanitaria la possibilità esiste. “Il problema – conclude Nardelli – è che la gestione del Covid obbliga un reparto come il mio a ‘trascurare’ i pazienti pneumologici. Le ricadute dunque non sono solo sul reparto ma anche sulla popolazione in generale, ovviamente gli altri malati non vengono abbandonati e continuano a essere seguiti ma più pazienti Covid entrano più si tolgono risorse ed energie al reparto”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 agosto | 07:38
Il drammatico incidente era avvenuto lunedì 27 luglio e la donna era stata trasportata in gravissime condizioni all'ospedale San Maurizio di [...]
Cronaca
| 05 agosto | 08:01
Ad intervenire anche  i vigili del fuoco volontari di Dosoledo e due veterinari dell’Ulss 1 Dolomiti di Belluno
Cronaca
| 05 agosto | 06:00
Da parte delle cooperative trentine è stato spiegato che “ci sono stati incontri con l'impresa aggiudicataria”. Da quegli incontri non è [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato