Dopo 2 anni al campo Coni il solaio si regge ancora con le impalcature e rischia il cedimento. L'assessore rilancia: ''Entro l'anno i lavori per essere pronti quest'inverno''
Sono passati quasi 2 anni ma la fotografia del campo Coni a Trento è praticamente identica. Ancora transenne e impalcature perché la parte centrale del solaio non aveva superato il collaudo dei tecnici alla prove di carico. L'assessore Salvatore Panetta: "In fase di conciliazione con le parti coinvolte. Poi si potranno portare avanti gli interventi necessari"

TRENTO. Tutto più o meno fermo a fine ottobre del 2019. Sono passati quasi 2 anni ma la fotografia del campo Coni a Trento è praticamente identica. Ancora transenne e impalcature perché la parte centrale del solaio non aveva superato il collaudo dei tecnici alla prove di carico (Qui articolo).

A causa dei problemi di natura statica, l'edificio è ancora puntellato e la sesta corsia non è ancora pienamente agibile. L'emergenza Covid tra lockdown e restrizioni ha naturalmente rallentato i lavori e le procedure ma per le associazioni di atletica proseguono i disagi. Inoltre l'immagine non è tra le migliori a livello estetico per una delle principali strutture del Trentino.
"E' un problema ben noto e siamo in fase di definizione degli accorgimenti con il vice sindaco Roberto Stanchina e con gli uffici comunali. La volontà - dice l'assessore Salvatore Panetta - è quella di trovare un accordo tra la ditta di costruzione, la direzione lavori e il Comune. L'intenzione è quella di trovare una soluzione per evitare una causa che allungherebbe i tempi e per intervenire appena possibile con i lavori strutturali".

Fin da subito l'amministrazione comunale ha spiegato che l'errore strutturale che ha portato all'esito negativo del collaudo non ricadrà sulle casse pubbliche. Ma ancora non c'è certezza sui tempi per la completa messa a regime del campo Coni.
"Vogliamo evitare una causa - conclude Panetta - che allungherebbe in maniera indefiniti i tempi, siamo in conciliazione per trovare una soluzione che possa accontentare le parti e poi intervenire subito con il cantiere per effettuare i necessari lavori e accorgimenti architettonici. L'auspicio è quello di chiudere la partita entro poche settimane per poi avere la struttura pronta e funzionale per la stagione invernale".

Insomma, c'è ancora da aspettare per l'inaugurazione della struttura, i lavori per il nuovo Centro multidisciplinare di allenamento indoor al campo Coni sono ancora tanti e ci vorrà tempo. Nel lungo piano dove si sono rilevati i cedimenti è posizionato un rettilineo di 60 metri con sei corsie. Poi ci sono altri spazi per diverse discipline sportive. Si parla di un intervento da oltre un milione e seicentomila euro a cui dovrebbero poi aggiungersi gli allestimenti interni.


















