Focolaio Covid all'ospedale Santa Chiara, 3 infermieri vaccinati positivi e con sintomi lievi. Scattati i protocolli tra screening e monitoraggi
E' subito scattata l'applicazione dei protocolli in uso nel servizio ospedaliero provinciale, come avvenuto nel caso del focolaio all'ospedale di Tione, e si aspettano i risultati dei tamponi sul personale del reparto di medicina. Sono 5 i contagi tra operatori e pazienti

TRENTO. Sono 3 gli infermieri risultati positivi dagli screening e si aggiungono ai 2 contagi tra i pazienti all'ospedale Santa Chiara di Trento.
Un operatore, vaccinato, ha accusato i primi sintomi e da lì la decisione di effettuare un monitoraggio più esteso. Il focolaio è stato identificato nella mattinata di martedì 7 settembre: 41 test e 2 positivi (Qui articolo).
E' subito scattata l'applicazione dei protocolli in uso nel servizio ospedaliero provinciale, come avvenuto nel caso del focolaio all'ospedale di Tione, e si aspettano i risultati dei tamponi sul personale del reparto di medicina. I tre infermieri, tutti vaccinati, presentano sintomi lievi. Sono, inoltre, previsti nei prossimi giorni altri test, trascorso il periodo di incubazione di Covid.
L'Azienda provinciale per i servizi sanitari svolge inoltre attività di contact tracing sui contatti stretti dei casi positivi, che saranno precauzionalmente messi in quarantena.
"La vaccinazione dà un ottimo livello di protezione - spiega l'Apss - ma questo non significa una protezione assoluta: siamo pronti a fronteggiare una certa percentuale di persone che possono ammalarsi. I nostri dati ci dicono che quando è una persona vaccinata i sintomi sono lievi ma occasionalmente può avvenire il contagio. Questo è il motivo per il quale bisogna continuare a usare le precauzioni di base, come mascherina, distanziamento e igienizzazione".
Intanto nelle ultime 24 ore sono stati trovati 41 nuovi positivi sul territorio provinciale, nessun decesso mentre sono 18 i pazienti in ospedale (Qui articolo).

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