Green pass, cosa accade con la vaccinazione all'estero? In quanto tempo arriva la certificazione? Ecco le risposte
La Ulss 1 Dolomiti segnalano un aumento di richiesta di tamponi per ottenere la certificazione verde e dirama alcune Faq sulla certificazione verde. Il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin: "Qualche disservizio sul fronte trasporti ma non ci sono grandi criticità"

BELLUNO. Anche il Bellunese alla prova dell'obbligo Green pass sui posti di lavoro. I no vax si sono riuniti nell'area industriale di Longarone per una manifestazione di netta contrarietà alla certificazione verde. Il sistema ha retto anche se si sono registrati alcuni disservizi, soprattutto sul fronte dei trasporti con la cancellazione di 98 corse.
"C'è qualche disagio - commenta Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno - in particolare per quanto riguarda i trasporti ma tutto viene gestito, non mi sono state segnalate grandi criticità".
Anche l'Ulss 1 Dolomiti segnala che la seconda giornata di operatività delle nuove modalità dell’offerta di tamponi si è svolta con regolarità, pur con un afflusso maggiore ai drive-in tamponi rispetto ai giorni precedenti.
I tamponi con finalità Green pass eseguiti giovedì 14 ottobre sono stati 331 a Paludi e Feltre e 45 a Tai e Agordo. Si aggiungono altri 217 test eseguiti nella mattinata di venerdì.
"Dispiace - aggiunge Padrin - perché quando si manifesta significa che c'è un malessere, tutto però si è svolto in maniera pacifica e le forze dell'ordine hanno seguito l'evolversi della situazione con grande attenzione. L'obbligo di Green pass non ha comunque causato grandissimi problemi. Comunque continuo a invitare la cittadinanza a vaccinarsi, l'unico modo per ritornare quanto prima alla normalità".
Intanto l'Ulss 1 Dolomiti ha diramato alcune Faq in materia certificazione verde: "La prima giornata di obbligo generalizzato del Green pass ha messo in evidenza alcune situazioni critiche che appare opportuno chiarire".
Green pass non valido con dicitura 1/2 (alla voce numero delle dosi)
Si tratta in genere di questi casi:
esecuzione di una dose di vaccino 12 mesi dopo un tampone covid positivo: necessario eseguire la seconda dose;
esecuzione di una dose di vaccino nei 14 giorni precedenti un tampone covid positivo: necessario eseguire la seconda dose;
anomalia informatica (es. mancato collegamento tra positività covid e vaccinazione): inviare mail a greenpass@aulss1.veneto.it con copia dei documenti attestanti positività covid e vaccinazione per la risoluzione dell'anomalia informatica e la generazione di un nuovo green pass
Prima dose di vaccino eseguita da meno di due settimane
Il green pass viene generata automaticamente dopo 12 giorni dalla somministrazione della prima dose di vaccino ed è valida dal 15° giorno dopo tale dose, fino alla data della seconda dose.
Dopo la seconda dose, in genere entro 24/48 ore, verrà rilasciato un nuovo green valido per 12 mesi.
Esecuzione vaccinazione all'estero
Per ottenere il green pass, i cittadini italiani e Aire, possono inviare una mail a greenpass@aulss1.veneto.it, allegando il certificato di vaccinazione e un documento d'identità.
Per ulteriori casi consultare: https://www.dgc.gov.it/web/faq.html














