Green pass obbligatorio, il Trentino primo in Italia per nuovi vaccinati: in una settimana sono stati 6.437 ogni 100.000 abitanti
Nella settimana dell’entrata in vigore del Green pass obbligatorio sono stati quasi 352mila gli italiani in età lavorativa che si sono vaccinati. Nonostante le proteste il Trentino è il territorio che registra l’incremento più alto con 6.437 nuovi vaccinati ogni 100.000 abitanti

TRENTO. A una settimana dall’entrata in vigore dell’obbligatorietà del Green pass per accedere al posto di lavoro, nonostante le proteste, sono molti i trentini che hanno deciso di andare a vaccinarsi. A certificarlo i dati raccolti nel report redatto dalla Fondazione Gimbe. Nel documento infatti, viene analizzato il numero dei nuovi vaccinati della settimana che va dal 13 al 19 ottobre, standardizzato per 100.000 soggetti che al 12 ottobre non avevano ancora ricevuto nemmeno una dose: il Trentino guida la classifica con 6.437 nuovi vaccinati ogni 100.000 abitanti.
Come già anticipato queste persone (fino al 12 ottobre) non avevano ancora ricevuto la prima dose, pertanto è evidente come la maggior parte di loro abbia compiuto questa scelta in relazione all’entrata in vigore del Green pass obbligatorio scattata lo scorso 15 ottobre. Sul podio salgono anche Lazio (6.027) e Toscana (5.901). Il Friuli-Venezia Giulia, la regione dove sono andate in scena le proteste dei portuali di Trieste si trova nella seconda metà della “classifica” con 4.894 nuovi vaccinati ogni 100.000 abitanti. In questa regione, nella settimana che va dal 13 al 19 ottobre, si è registrato un aumento di infezione del 26,7%. L’Alto Adige fa peggio posizionandosi in 14esima posizione (4.599). Peggio di tutti fanno Umbria (3.965), Sardegna (3.733) e Molise (3.516). Va detto però che queste ultime tre regioni sono molto ben posizionate nella “classifica” della popolazione vaccinata.

A tal proposito è possibile dire che in Toscana ben il 77,4% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale, mentre il 4,2% ha ricevuto la prima dose. Trentino e Alto Adige si posizionano rispettivamente in 12esima e ultima posizione. In Provincia di Trento il 72,1% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale e il 5,7% è in attesa della seconda dose; a Bolzano invece la copertura completa riguarda solo il 65,1% della popolazione con il 4,8% degli altoatesina che aspetta di fare il richiamo.

Non solo, a rassicurare il Governo sul fatto che l’entrata in vigore del Green pass obbligatorio stia spingendo molte persone a vaccinarsi ci sono anche i dati sulle fasce d’età. Delle 407.404 nuove persone vaccinate, sempre nella settimana che va dal 13 al 19 ottobre, l’86,4% appartiene a fasce anagrafiche che includono persone in età lavorativa: 78.387 nella fascia 20-29 anni, 90.960 nella fascia 30-39 anni, 85.745 nella fascia 40-49 anni, 68.812 nella fascia 50-59 anni e 27.934 nella fascia60-69.
A livello nazionale, le coperture vaccinali con almeno una dose di vaccino sono molto variabili nelle diverse fasce di età: dal 97% degli over 80 al 72,3% della fascia 12-19. In generale, rispetto alla settimana precedente, si registrano incrementi modesti: il numero di vaccinati con almeno una dose cresce dell’1,5% nella fascia 30-39, dell’1,4% nella fascia 20-29, dell’1,1% nella fascia 40-49, dello 0,9% nella fascia 12-19, dello 0,8% nella fascia 50-59, mentre negli over 60 l’incremento non supera lo 0,4%.
Escludendo la fascia d’età che va dai 12 ai 19 anni, dove le scelte in materia sono spesso legate al volere dei genitori, è interessante notare come le persone che non si sono ancora vaccinate si concentrino in una fascia d’età che va dai 30 ai 59 anni. Più nel dettaglio sono più di 1,2 milioni gli italiani nella fascia d’età 30-39 che non si sono ancora vaccinati, oltre 1,3 milioni quelli nella fascia d’età 50-59 e addirittura 1.562.695 i non vaccinati nella fascia d’età che va dai 40 ai 49 anni.



















