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Il Regno Unito rivede l'incubo Covid: 45.000 contagi in un giorno e oltre 800 morti in una settimana

Boris Johnson ha scommesso tutto sul buon avvio della campagna di vaccinazione della popolazione e ha tolto ogni tipo di restrizione e di precauzione (comprese le mascherine al chiuso) già da tre mesi. Ora che il Regno Unito ha una popolazione in percentuale meno protetta dell'Italia del Green pass e si ritrova a contare decine di migliaia di casi, torna la paura

Di Luca Pianesi - 17 ottobre 2021 - 17:13

LONDRA. Il Regno Unito è di nuovo sull'orlo dell'incubo. Anche oggi circa 45.000 nuovi contagi segnalati (su 980.000 tamponi) e per il quarto giorno consecutivo sfondato il tetto dei 40mila positivi quotidiani e il Paese torna ai livello di luglio (l'ondata legata agli Europei di calcio) e dell'inverno scorso.

 

Tutto ora sta a capire se la scommessa di Boris Johnson, puntare solo sui vaccini, sarà vincente e se in questa nuova ondata di contagi la situazione resterà ''sotto controllo'' dal punto di vista sanitario e dei decessi come questa estate o se, con il ritorno del freddo e delle altre malattie, sprofonderà nella tragedia come un anno fa.

 

Il Regno Unito, infatti, ha deciso di puntare tutto, solo sui vaccini, rimuovendo praticamente ogni altra misure di sicurezza dal distanziamento nei luoghi chiusi e al numero ridotto per spettacoli ed eventi, all'obbligo di mascherina venuto a cadere ovunque. Misure, per esempio, che in Italia, invece sono state precauzionalmente mantenute e solo ora che c'è il green pass e che quindi assicura che nei luoghi chiusi e frequentati dal pubblico le persone siano tutte o vaccinate o negative, finalmente si stanno allentando.

 

Tutto starà a capire se nonostante i contagi ospedali e strutture sanitarie resteranno praticabili e non finiranno nel caos come successo prima dell'arrivo del vaccino. I dati indicano infatti il trend in crescita: nella settimana dal quattro al 10 ottobre, circa una persona su 60 in Inghilterra aveva il Covid rispetto ad una su 70 nella settimana precedente. All'inizio di ottobre i casi positivi erano circa 30 mila al giorno. E va detto che anche il mito del Regno Unito che ha vaccinato tutti è, appunto, un mito legato a un'ottima partenza iniziale con la campagna vaccinale. Oggi i dati dicono che il 73,5% della popolazione del Regno Unito ha fatto la prima dose e il 66,7% la seconda (il dato si alza di circa 10 punti se si tolgono gli under12 che però, come noto, con la variante Delta si infettano molto) mentre l'Italia del green pass è al 77,6% di popolazione protetta con la prima dose e al 70,9% con le due dosi

 

Insomma il Regno Unito rischia nuovamente di ritrovarsi travolto dal Covid e i pronto soccorso tornano ad essere sotto pressione. Il Guardian scrive che i pronto soccorso ''sono sull'orlo del baratro'' e che i pazienti sarebbero costretti ad aspettare nelle ambulanze, fuori dagli ospedali, anche oltre 11 ore. E infatti decessi e ospedalizzazioni stanno risalendo in questi giorni. Ieri ci sono stati 145 morti, per un totale di 818 negli ultimi sette (+5,1% rispetto alla settimana precedente) a fronte di 243 decessi in una settimana in Italia. Sono 827 i nuovi ricoveri di ieri per un totale di 5.468 nell’ultima settimana (+6,4% rispetto ai 7 giorni precedenti). In Italia i ricoverati con sintomi sono calati, invece, di quasi 2.000 unità (oggi in totale ci sono 2.371 persone in ospedale con Covid).

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