Nel vicentino due femminicidi in pochi giorni: un orrore senza fine. Bandiere a mezz'asta, il sindaco: ''Facciamo squadra per mettere all'angolo i violenti''
La scorsa settimana Rita Amenze è stata uccisa all'uscita dal lavoro, ieri un uomo ha sparato al volto di Alessandra Zorzin. Il sindaco e presidente della Provincia Francesco Rucco ha invitato tutti gli amministratori del territorio a fare squadra con la comunità per mettere all'angolo i violenti

VICENZA. In segno di lutto per i femminicidi di Noventa Vicentina e Montecchio Maggiore il Comune di Vicenza oggi espone le bandiere a mezz’asta.
“Insieme alla ferma condanna contro ogni forma di violenza, questo segno rappresenta il nostro impegno a promuovere concretamente la cultura del rispetto”, dichiara il sindaco e presidente della Provincia Francesco Rucco che ha invitato tutti gli amministratori del territorio a fare squadra con la comunità per mettere all'angolo i violenti.
L'ultimo, in ordine di tempo, terribile femminicidio è avvenuto ieri a Montecchio Maggiore dove è stata uccisa una giovane donna di appena 21 anni, Alessandra Zorzin, madre di una bimba di 2 anni. (QUI L'ARTICOLO)
La scorsa settimana a perdere la vita Rita Amenze. La donna è stata uccisa dal compagno a Noventa vicentina sul parcheggio della fabbrica in cui lavorava. (QUI L'ARTICOLO)













