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Ospedale di Cavalese, Cia: “Non votiamo documenti nei quali si sottintendono alternative, per noi l'unico progetto è la ricostruzione sullo stesso sedime”

Il presidente del gruppo consigliare di Fratelli d'Italia Claudio Cia dice la sua dopo la discussione degli scorsi giorni sul caso relativo all'Ospedale di Cavalese e sulla mancata partecipazione di FdI alla votazione dei documenti presentati dall'opposizione: “Per noi esiste un solo progetto, la ricostruzione dell'ospedale sul medesimo sedime”

Di F.S. - 28 ottobre 2021 - 17:52

TRENTO. “Confermare il cronoprogramma previsto” per il progetto relativo al nuovo ospedale in adiacenza a quello esistente e, nel caso si volesse spostare la struttura “avviare un percorso ampio, trasparente e partecipato”: questi alcuni dei punti avanzati pochi giorni fa con una risoluzione dal consigliere del Pd Luca Zeni in merito alla vicenda del nuovo ospedale di Cavalese (Qui Articolo). Il documento è stato respinto, seguendo lo stesso destino di altre due proposte simili avanzate dai consiglieri Filippo Degasperi (Onda Civica) e Lucia Coppola (Europa Verde), ma in aula il gruppo di Fratelli d'Italia non ha partecipato alla votazione (nonostante sia da sempre contrario ad un eventuale spostamento del nosocomio), Cia: “Non votiamo documenti in cui si sottintende, anche vagamente, l'esistenza di una possibile alternativa. La linea di Fratelli d'Italia è chiara e limpida: il progetto da considerare è la ricostruzione sul medesimo sedime”.

 

In sostanza per FdI il progetto per la ricostruzione e l'ampliamento dell'ospedale, quello presentato nel 2018 dallo studio milanese dell'architetto Roberto Ravegnani Morosini e per il quale esiste un finanziamento provinciale, è l'unica alternativa per l'interesse del territorio. “Votare e fornire la propria approvazione – scrive Cia – a documenti nei quali si sottintende, anche vagamente, l'esistenza di una possibile alternativa, significa avallare operazioni dai contorni poco chiari, condotte nell'ombra da personalità che hanno valori antitetici rispetto a quelli di Fratelli d'Italia: noi ci battiamo per la trasparenza e per l'interesse dei territori”. Recentemente il partito di Giorgia Meloni in Trentino aveva promosso una raccolta firme per confermare il progetto della ristrutturazione dell'ospedale di Cavalese e quindi abbandonare l'ipotesi di una nuova costruzione in località Masi (Qui Articolo).

 

Secondo Cia le “rassicurazioni fornite in aula” dal presidente Fugatti “circa il fatto che ad oggi il progetto di ricostruzione dell'Ospedale di Cavalese non sia messo in discussione da proposte alternative” rappresenterebbero un “passo importante”. “E' tuttavia evidente che nella sua qualità di Amministratore pubblico – continua il presidente del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia – il presidente della Pat sia tenuto a non scartare a priori altre ipotesi, compresa quella presentata dall'Ati con a capo la Mak Costruzioni di Lavis, pur nella consapevolezza di un percorso già avviato. Ha quindi agito correttamente sottoponendo tale progetto all'attenzione dei tecnici del Navip per valutare la sussistenza dell'interesse pubblico”.

 

Per FdI però “la ricostruzione sul medesimo sedime rimane l'unica ipotesi d'interesse; tutte le altre sono operazioni tese a soddisfare appetiti e speculazioni. La nostra linea, al contrario dell'operazioni portata alla luce dall'importante lavoro dei media locali, è chiara e limpida. A noi non interessano retro-pensieri e dietrologie”. Per il territorio, dice Cia, non esistono alternative a questa soluzione: “C'è una storia dietro l'ospedale attuale – conclude il consigliere – un enorme coinvolgimento della popolazione e non possiamo dimenticare questo aspetto. Spostando la struttura nel fondo valle andremo a distruggere un'economia che nel corso degli anni si è costruita anche intorno al nosocomio, rischiando così di minare la stabilità del tessuto economico della zona”.

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