Pericolo valanghe, l'ordinanza del sindaco di Trento sul Bondone: ''Divieto di accesso del monte Mugon dal Montesel al Palon''
Una disposizione resa necessaria dal concreto pericolo di distacco valanghe. Il provvedimento è immediatamente esecutivo da oggi, sabato 23 gennaio, e fino a nuovo ordine

TRENTO. Divieto di accesso a tutti tra il versante ovest del monte Mugon a partire dal Montesel e fino al Palon. Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha firmato un'ordinanza per blindare l'area.
Una disposizione resa necessaria dal concreto pericolo di distacco valanghe. Il provvedimento è immediatamente esecutivo da oggi, sabato 23 gennaio, e fino a nuovo ordine.
"L'accesso all'area interdetta - si legge nell'ordinanza - non può avvenire fino alle mutate condizioni meteorologiche e comunque a seguito di sopralluogo da parte della Commissionale locale valanghe con il quale si attesti il cessato pericolo".
Il grado di pericolo valanghe sul territorio provinciale varia tra "grado 3 - marcato" e "forte - grado 4".
La neve fresca e le grandi quantità di neve ventata rappresentano la principale fonte di pericolo. La neve fresca e gli accumuli di neve ventata che in alcuni punti hanno raggiunto un certo spessore possono facilmente subire un distacco a tutte le esposizioni al di sopra del limite del bosco. I punti pericolosi sono in parte innevati e difficili da individuare. Attenzione a tutte le esposizioni anche in prossimità del limite del bosco. Sui pendii carichi di neve ventata, a partire dalla seconda metà della notte sono previste valanghe asciutte spontanee, a livello isolato anche di grandi dimensioni.
Con le intense precipitazioni, sono possibili valanghe per scivolamento di neve, a livello isolato anche di grandi dimensioni. Ciò soprattutto alle quote di bassa e media montagna. Sono importanti attenzione e prudenza.














