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| 27 ott 2021 | 11:36

'Scuole clandestine' per i figli dei no-vax, il caso finisce a Roma. L'appello al Governo di Biancofiore: ''Intervenire subito, futuro scippato ai bambini''

La parlamentare altoatesina lancia l'allarme sul caso sollevato già le scorse settimane. Al Governo chiede di “Intervenire immediatamente con un decreto amministrativo urgente e restringente nelle maglie della troppo concessiva normativa sull'obbligo scolastico"

Foto archivio
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BOLZANO. "Il presidente Draghi e il ministro Bianchi devono intervenire immediatamente con un decreto amministrativo urgente e restringente nelle maglie della troppo concessiva normativa sull'obbligo scolastico”. Finisce a Roma il caso delle scuole clandestine per i figli delle famiglie no vax presenti in Alto Adige. Un problema che ha portato sul tema anche la massima attenzione in Trentino.

 

Sono numerosi i casi di famiglie no-vax che hanno deciso di togliere i propri figli dalla scuola pubblica per avviarli all'istruzione parentale o chiamata anche homeschooling. Sul territorio di Gais esiste una di queste strutture. Si trova all'interno di un maso dove da alcuni mesi vengono portati i bambini strappati dall'istruzione pubblica. (QUI L'ARTICOLO)

 

L'assessorato all'istruzione della Provincia di Bolzano sta seguendo la situazione che non sembra l'unica. L'homeschooling è previsto dalla legge ma quello che sta succedendo è ben diverso. “Ci sono persone che per evitare le norme anti-Covid fanno andare i figli a lezione in mezzo al bosco” aveva spiegato a ilDolomiti.it Philipp Achammer assessore provinciale all'istruzione e alla cultura tedesca. Massima attenzione era stata espressa anche l'assessore provinciale di Trento, Mirko Bisesti (QUI L'ARTICOLO). In Trentino i casi non mancano ma la situazione è molto più limitata. (QUI L'ARTICOLO)

 

“A cominciare dal mio Alto Adige – spiega la parlamentare Michaela Biancofiore - passando per altre realtà come Milano e molte altre che ancora non si conoscono, stiamo assistendo inermi al boom di scuole clandestine per i figli delle famiglie no vax. Quasi 600 bambini nel mio Alto Adige sono stati ritirati dalle scuole ufficiali, sottratti alla socializzazione che é giá un problema vista la natura etnica della nostra Autonomia, e affidati ad insegnati improvvisati - probabilmente privi di titoli".

 

La deputata di Coraggio Italia, parla di un rischio, quello di una “probabile involuzione culturale e uno scippo di futuro per bambini in età tale dal non poter decidere autonomamente” sottolineando come questa “deriva antiscientifica rischia di essere la tomba culturale dei nostri giovani”.

 

Da qui l'invito al presidente Mauro Draghi e il ministro Bianchi di “Intervenire immediatamente con un decreto amministrativo urgente e restringente nelle maglie della troppo concessiva normativa sull'obbligo scolastico. Non si possono lasciare proliferare azioni di chi è scientificamente ignorante, che minano la cultura, la coesione sociale, l'ordine pubblico e la salute. E' poi evidente, che certe derive si arginano con l'obbligo vaccinale che noi chiediamo da tempo e con eventuali lockdown punitivi per i soli no vax, come sta accadendo in Austria" conclude Biancofiore.

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