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| 26 nov 2021 | 08:37

Tendoni, stufe a legna e nessun rispetto delle norme anticovid, ecco le ''scuole clandestine'' per i figli dei no vax

Un grande tendone dove all'interno i bambini imparano tutto sulla montagna e sugli alberi. A poca distanza un'altra struttura con una stufa a legna e una dispensa. Nessuna mascherina, nessun tampone, nessuna regola rispettata. Quello che sta accadendo in Alto Adige è contenuto in un reportage mandato in onda da Piazza Pulita 

Tendoni, stufe a legna e nessun rispetto delle norme anticovid, ecco le scuole clandestine'' per i figli dei no vax

BOLZANO. Un tendone bianco riscaldato, a poca distanza un'altra struttura con una stufa a legna, una dispensa e degli armadietti e nel corso della mattinata alla spicciolata arrivano mamme e papà con i loro bambini.

 

E' una delle cosiddette “scuole clandestine, strutture che negli scorsi mesi sono spuntate in Alto Adige dove ci sono circa 600 bambini che non frequentano le scuole pubbliche perché per la maggior parte figli di genitori no vax che non riconoscono le regole attualmente in vigore, nemmeno le mascherine.

Quello che sta accadendo nelle valli altoatesine è contenuto in un reportage mandato in onda ieri sera su La7 da Piazza Pulita. (QUI IL REPORTAGE)

 

L'autore Alessio Lasta è andato fino a Ortisei per vedere quelle che dovrebbero essere delle “scuole parentali” ma che in realtà mostrano una situazione ben diversa. “Chi insegna ai bambini?” viene chiesto ai genitori che si apprestano a varcare un cancello in mezzo al bosco e la risposta è: “Nessuno”. “Siamo uomini liberi” dice un altro padre mentre se ne va dopo aver portato il figlio.

All'interno le immagini trasmesse nel reportage mostrano un tendone bianco riscaldato. Qui ai bambini viene insegnato tutto sugli alberi e sulle montagne e poco altro viene spiegato nell'approfondimento. In un'altra struttura c'è la stufa e dei piccoli armadietti dove i bambini possono mettere il mangiare che si sono portati da casa. Nessuna mascherina, nessun tampone, nessuna regola anticovid rispettata.

 

Sono ben lontane dall'essere delle scuole private ma vengono definite da alcuni una sorta di “scuole clandestine”.

 

Sulla vicenda era intervenuto anche Philipp Achammer assessore provinciale all'istruzione e alla cultura tedesca (QUI L'ARTICOLO). “Ci sono persone – aveva spiegato - che per evitare le norme anti-Covid fanno andare i figli a lezione in mezzo al bosco”. “Ci sono delle forme organizzate – aveva continuato - che non possiamo nemmeno definite scuole private ma sono delle forme parallele, nascoste, di istruzione che non prevedono misure da rispettare. Per alcuni genitori il motivo di strappare il proprio figlio dalla classe per portarlo in queste strutture è stato, per esempio, l'obbligo di mascherina”.

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