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Variante sudafricana, al via le vaccinazioni in Tirolo. In cinque giorni verranno somministrate 100mila dosi di Pfizer

Prendono avvio nella giornata di giovedì 11 marzo le operazioni di vaccinazione di massa nel distretto di Schwaz, in Tirolo. Questo territorio è stato infatti il più interessato dalla circolazione della variante sudafricana, tanto da spingere Bruxelles a inviare 100mila dosi extra di Pfizer

Di Davide Leveghi - 11 March 2021 - 11:22

SCHWAZ. Al via le vaccinazioni a Schwaz. Nel distretto tirolese, le autorità sanitarie hanno dato avvio alle operazioni per somministrare 100mila dosi nel tentativo di frenare la diffusione della mutazione sudafricana del Coronavirus. La fornitura di vaccini extra è stata decisa da Bruxelles, dopo che il Tirolo era stato interessato da una circolazione importante della variante, maggiormente aggressiva rispetto al ceppo originario.

 

Oltre 500 i contagi rilevati a metà febbraio e per questo le autorità di Vienna, in accordo con quelle di Innsbruck, avevano deciso per la chiusura dei confini del Land, in cui era possibile viaggiare solamente per ragioni di salute, lavoro e necessità, a patto che si presentasse un tampone. L'obbligo di test era reso ancora più stringente per lo stesso distretto di Schwaz, il maggiormente colpito dalla variante sudafricana.

 

Molto positiva l'adesione della popolazione, con quasi 50mila persone che hanno dato il proprio assenso a sottoporsi al vaccino Pfizer/BionTech. Le operazioni dureranno 5 giorni, sotto gli occhi dell'Università di Medicina di Innsbruck e dell'Ages, l'Agenzia per la salute austriaca, che monitoreranno scientificamente l'efficacia delle vaccinazioni per il contenimento della mutazione.

 

“Attraverso misure severe e mirate una strategia completa di test, siamo già riusciti a ridurre significativamente la variante sudafricana – ha dichiarato il governatore del Land Tirol Günther Platteroggi abbiamo solo un quarto dei casi attivamente positivi che avevamo 4 settimane fa. Con il coinvolgimento di medici e virologi di fama internazionale, il Tirolo vuole ora dare un contributo significativo e unico al mondo per comprendere meglio il Coronavirus e le sua mutazioni”.

 

Da parte sua Vienna si è già mossa per bypassare la lentezza nella fornitura da parte di Bruxelles. Assieme alla Danimarca, l'Austria ha infatti chiuso un accordo con Israele per sviluppare e produrre un vaccino contro il Coronavirus.

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