Il Covid dilaga tra i bambini, la pediatra: ''Tantissimi i casi''. Crescono i contagi, i farmacisti: ''Nessuno si aspettava questa situazione'', in Trentino al via la quarta dose
La referente dell'Ordine dei medici, la pediatra Lorena Filippi, lancia un appello ai genitori per una maggiore responsabilità e al rispetto delle regole: "Se si sta male, si sente il medico, si fa tampone ufficiale e si rispetta la quarantena". Oggi al via le prenotazioni per le quarta dose per gli over 60 e i fragili, si utilizzeranno i vaccini a mRna di Pfizer e Moderna nei dosaggi autorizzati per la dose booster. Zuccali: ''Siamo pronti''

TRENTO. “I casi sono tanti, metà dei tamponi che ho fatto in una giornata sono risultati positivi. Serve anche maggiore responsabilità da parte dei genitori”. E' boom di contagi tra i bambini, la conferma arriva dalla pediatra referente per l'Ordine dei Medici, Lorena Filippi, che in queste settimane sta seguendo la situazione. “Rispetto a settimane fa – spiega a il Dolomiti – quando non trovavamo più contagi ora sono ricominciati e sono molti. Febbre alta, mal di gola, tosse e raffreddore si stanno diffondendo tra i più piccoli e quando facciamo i tamponi, sono positivi”.
Un aumento dei contagi che si sta registrando anche nella popolazione adulta con un aggravamento della situazione che ha visto nelle scorse ore anche un ricovero in terapia intensiva di una persona di 70 anni (QUI L'ARTICOLO). Fortunatamente non ci sono ad oggi ricoveri di bambini ma l'attenzione rimane molto alta.
“Una cosa ci tengo di dire – continua Filippi – ed è quella del senso di responsabilità che ci deve essere tra gli adulti. Chissà quanti si fanno il tampone a casa con i test fai da te e sono positivi ma magari non lo ufficializzano oppure non lo dicono per vari motivi, tra cui quello di aver prenotato a breve le ferie. Comportamenti di questo genere non possono esserci. Non possiamo a luglio permettere a questo virus di diffondersi così tanto. Se si sta male, si sente il medico, si fa tampone ufficiale e si rispetta la quarantena”.
L'invito è anche quello di non affidarsi ai test fai-da-te. “No, zero – spiega ancora la dottoressa Filippi – perché alla fine tanti hanno la tentazione di non ufficializzare la cosa. Bisogna anche considerare la modalità in cui vengono fatti questi test affinché siano esatti”.
I FARMACISTI
Se da un lato si registra quindi un aumento dei contagi tra i più piccoli, non mancano ovviamente quello tra gli adulti. Un indicatore di quello che sta accadendo arriva dalle farmacie trentine che ormai da qualche settimana sembrano essere tornate indietro di mesi con code di persone in attesa per fare i tamponi.
“Nessuno si aspettava – spiega Tiziana Dal Lago, presidente dei Farmacisti – una esplosione di contagi come quella che stiamo vedendo. Sinceramente ha sorpreso tutti. Registriamo un boom di vendite di quelli che sono i tamponi fai-da-te ma anche un aumento di quelli fatti n farmacia e una notevole crescita dei positivi”.
Molte farmacie che negli scorsi mesi avevano ridotto gli orari riservati al test covid ora sono tornati a farli a pieno ritmo e rimane anche sempre la disponibilità già espressa all'Azienda sanitaria da parte delle farmacie trentine di poter vaccinare. “La disponibilità rimane anche se fino ad oggi la decisione dell'Azienda sanitaria è stata diversa. Ci sono state diverse richieste di chi per motivi di prossimità preferiva venire in farmacia a vaccinarsi. Tutto dipende dalla strategia sanitaria che si vuole seguire”.
QUARTA DOSE
“Siamo pronti”, usa queste parole dal dottoressa Maria Grazia Zuccali, responsabile del dipartimento Prevenzione e Igiene dell'Apss in merito all'avvio della somministrazione della quarta dose agli over 60.
Nelle scorse ore è arrivata la circolare del Ministero della Salute “tenuto conto sia dell’attuale condizione di aumentata circolazione virale con ripresa della curva epidemica, associata ad aumento dell’occupazione di posti letto nelle aree mediche e, in minor misura, nelle terapie intensive, sia delle evidenze disponibili sulla efficacia della seconda dose di richiamo nel prevenire forme gravi di Covid sostenute dalle varianti maggiormente circolanti, nel rispetto del principio di massima precauzione, si raccomanda la somministrazione di una seconda dose di richiamo”.
L'apertura riguarda la somministrazione della quarta dose di vaccino contro il Covid per gli over 60 e per i fragili over 12 a partire da almeno 120 giorni dalla terza dose o dall’ultima infezione successiva al richiamo. Anche per la quarta dose si utilizzeranno i vaccini a mRna di Pfizer e Moderna nei dosaggi autorizzati per la dose booster.
Per quanto riguarda il Trentino, assicurano dall'Azienda sanitari, i centri vaccinali sono pronti alle somministrazioni. A differenza di altre regioni italiane, nella nostra provincia gran parte dei servizi vaccinali aggiuntivi sono stati mantenuti. “Penso a quello di Rovereto alla Manifattura, oppure a quello di Arco, di Trento o a Villa Rosa di Pergine – ci spiega la dottoressa Maria Grazia Zuccali – mentre nelle aree dove non sono più a disposizione gli hub abbiamo comunque mantenuto le agende aperte almeno una volta alla settimana con le somministrazioni negli spazi riservati alle vaccinazioni per gli adulti”.
Inizialmente la quarta dose era raccomandata agli anziani over 80 e ai fragili ma l'adesione non è stata elevata. Ora la scelta di aprire questa possibilità agli over 60 potrebbe portare a un maggiore afflusso. “Questo non ci preoccupa – spiega la responsabile del dipartimento prevenzione – perché gli spazi ci sono. Per quanto riguarda il personale nei punti vaccinali nel caso in cui le forze dei servizi non riescano a coprire le esigenze allora dovremo pensare a qualcosa”.
LE PRENOTAZIONI
A partire da oggi le persone nate tra il 1941 e il 1962 potranno effettuare la quarta dose della vaccinazione anti Covid (QUI L'ARTICOLO). Da mercoledì 13, quindi, l’accesso sarà a libero in alcuni dei centri vaccinali dell’Apss e, con venerdì 15, sarà possibile prenotare la quarta dose attraverso il Cup-online o accedere liberamente in uno dei centri vaccinali della provincia.
I centri vaccinali operativi ad accesso libero fino a venerdì 15 luglio sono: Arco, Borgo Valsugana, Cles, Trento. Dal 15 luglio sarà possibile anche prenotare la quarta dose al Cup- online (Qui il link); le date disponibili nei vari centri vaccinali potranno variare sulla base della progressiva implementazione delle agende.
Potrà prenotare la 4° dose anche chi ha contratto il Covid dopo almeno 4 mesi dalla positività. La dose di richiamo può essere effettuata in qualsiasi centro vaccinale del territorio e non necessariamente dove sono state fatte le prime due.
Si ricorda di portare con sé la tessera sanitaria, il modulo del consenso e la scheda anamnestica già compilati. Tutti i moduli per il vaccino anti Covid-19 (comprese tutte le schede informative aggiornate relative ai vaccini) sono scaricabili dal sito dell’Azienda sanitaria.














