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| 11 gen 2022 | 19:16

Minacce no vax a Fugatti: “Motivazioni riconducibili al tema vaccini. Io resto sereno, queste cose non ci intimidiscono”

Questa mattina (11 gennaio) una lettera contenente un proiettile inesploso e indirizzata al presidente della Provincia è stata identificata dalle autorità: Fugatti ringrazia per il “sostegno e per i messaggi bipartisan ricevuti dalle forze politiche e dal mondo sindacale”

Minacce no vax a Fugatti: “Motivazioni riconducibili al tema vaccini
di Redazione

TRENTO. “Le motivazioni sono riconducibili al tema dei vaccini e quindi a chi si lamenta del fatto che ci siano delle forti imposizioni vaccinali: da parte mia io sono sereno e tranquillo, queste cose non ci intimidiscono”. Certo sono gesti che “non fanno bene e sicuramente non piacciono” ha sottolineato il presidente della Pat Maurizio Fugatti, commentando la lettera di minacce contenente un proiettile inesploso a lui indirizzata e rinvenuta la mattina dell'11 gennaio dalle forze dell'ordine (Qui Articolo), ma che "non possono scalfire il lavoro che tutto il sistema provinciale sta facendo in queste settimane”.

 

È così, in sintesi, che in conferenza stampa il presidente della Pat ha commentato il gesto intimidatorio di cui è stato vittima: “Nella mattinata (dell'11 gennaio ndr) sono stato contattato dalla Questura che mi ha informato del ritrovamento di questa lettera sospetta indirizzata a me. Dopo i controlli è stata confermata la presenza di un proiettile al suo interno”.

 

Nel corso della giornata sono stati moltissimi i messaggi di solidarietà (e di condanna per il gesto) arrivati al presidente della Provincia da tutti gli schieramenti politici e non solo. Parlando proprio della motivazione delle minacce, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha commentato: “Se la matrice no vax fosse confermata, allora il dissenso sulle politiche sanitarie anti-Covid ha passato ogni limite accettabile” (Qui Articolo).

 

Ringrazio i tanti messaggi di solidarietà bipartisan ricevuti anche in Trentino da tutte le forze politiche e dal mondo sindacale a 360 gradi – ha concluso Fugatti – credo sia un esempio di come il sistema Trentino sia unito in questo percorso e in queste difficili giornate che stiamo vivendo”.

 

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