“Nessuna giustificazione sul branco di maschi che molestano le donne”. Conzatti dopo l'Adunata degli Alpini: “La fotografia di un comportamento maschile stereotipato”
La senatrice di Italia Viva e segretaria della commissione Femminicidio ha detto la sua sui social: “Perdiamo anni di battaglie di parità se la dimensione di Uomo regredisce a maschio del genere animale, se c'è anche solo un minimo accenno giustificatorio alla 'natura del maschio'

RIMINI. “Raduno degli Alpini a Rimini. Per tre giorni manate, molestie, ammiccamenti, urla volgari. Più di cento segnalazioni di molestie: nessuna giustificazione”. E' con queste parole che la senatrice trentina di Italia Viva, e segretaria della commissione Femminicidio, Donatella Conzatti ha commentato le segnalazioni di molestie arrivate da Rimini in occasione dell'Adunata degli Alpini andata in scena lo scorso weekend.
La stessa Associazione nazionale degli Alpini è intervenuta ieri sulla questione (Qui Articolo), prendendo le distanze dai “comportamenti incivili segnalati” ma sottolineando che non è stata presentata “alcuna denuncia”. Sulla pagina ufficiale dell'associazione contro la violenza sulle donne 'Non una di meno – Rimini', che ha riportato oltre 150 segnalazioni ricevute tramite i propri canali social, si riporta come: “Le donne e le persone lgbtqia+ sono state prese d'assalto da orde di maschi imbevuti di maschilismo militaresco e 'allegria', che si è tradotta in catcalling senza freno alla fantasia, molestie sessuali, insulti, accerchiamenti, palpeggiamenti nelle strade, nei parchi, sotto casa, sul posto di lavoro”.
Anche solo parlare di un comportamento 'da branco', dice Conzatti: “Sembra una giustificazione. Qui c'è solo la fotografia di un comportamento maschile stereotipato. Perdiamo anni di battaglie di parità se la dimensione di Uomo regredisce a maschio del genere animale, se c'è anche solo un minimo accenno giustificatorio alla 'natura del maschio'. Non credo di essere l'unica che sa dire ad alta voce che se 'il Re è nudo' non lo giustifichiamo. È meglio se impara a rivestirsi”.














