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| 11 nov 2022 | 17:20

Sbarchi in Italia, il Trentino 'esentato' dall'accoglienza di migranti giunti via mare. Il prefetto: ''Impegnati sugli arrivi via terra, oltre 600 persone accolte nei nostri centri''

Il Trentino è impegnato ad accogliere la quota di extracomunitari che arriva per via terra da Est e per questo è stato esentato dalle quote mare. A spiegarlo è il Commissario del Governo, Gianfranco Bernabei

Sbarchi in Italia, il Trentino 'esentato' dall'accoglienza di migranti giunti via mare

TRENTO. “La situazione è sotto controllo e come Trentino non accoglieremo quote di migranti arrivati per via mare”. A dirlo a il Dolomiti è il prefetto Gianfranco Bernabei in relazione alla redistribuzioni delle persone arrivate nelle scorse ore in Italia.

 

Già nella giornata di ieri dalla Sicilia sono stati una cinquantina i migranti sbarcati dalle navi Geo Barents e Humanity 1 e trasferiti nelle varie provincie in Veneto. Arrivi che in qualche modo hanno messo sotto pressione in alcune zone il sistema di accoglienza che nel corso degli ultimi anni è stato drasticamente ridotto e smaltellato.

 

In Trentino, al momento, è invece escluso da possibili nuovi trasferimenti dal sud Italia. “Come territorio – ha spiegato il commissario del Governo Bernabei – noi siamo certamente impegnati nell'accoglienza ma siamo stati esclusi dalla quota mare perché abbiamo la quota terra. Mi riferisco a tutte quelle persone che stanno arrivando dall'Est, dai Balcani e che stiamo lavorando per accogliere con il sistema messo in campo assieme alla Provincia e Cinformi”.

 

Un impegno non di poco conto per una rotta balcanica usata sempre di più da migranti che affrontano viaggi con molte drammatiche difficoltà per arrivare in centro Europa.

 

“Il nostro impegno è massimo per accogliere chi arriva per via terra – continua Bernabei – e nei nostri centri di accoglienza in Trentino abbiamo già oltre 600 persone extracomunitarie e a queste si sommano poi anche altri circa 600 ucraini di cui si sta occupando il nostro sistema di accoglienza. Poi  abbiamo altri 1500 di ucraini che invece sono accolti sul territorio”.

 

I centri di accoglienza  attualmente attivi in Trentino sono sostanzialmente tre: la residenza Fersina, la residenza Brennero e la residenza Adige a Vela. Un impegno continuo che deve fare i conti anche con una lunga lista di attesa. “Abbiamo una lista di attesa in ingresso che stiamo cercando di smaltire. L'impegno – conclude il prefetto – è comunque senza sosta perché gli arrivi per via terra continuano ”.

 

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