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| 15 lug 2022 | 18:50

Siccità, da Avio all'Altopiano della Vigolana stop al lavaggio di auto e al riempimento di piscine. Fracchetti: "Per il caldo anomalo serbatoi a livelli minimi"

Dopo Isera anche ad Avio e Altopiano della Vigolana viene emanata un'ordinanza per vietare l'utilizzo di acqua potabile proveniente dagli acquedotti comunali se non per usi strettamente domestici. Fracchetti: "Rischio concreto dello svuotamento delle riserve idriche e conseguente interruzione del servizio di fornitura di acqua alle utenze. A rischio i servizi di Protezione civile antincendio"

Siccità, da Avio all'Altopiano della Vigolana stop al lavaggio di auto e al riempimento di piscine
di F.C.

AVIO. Stop all'utilizzo di acqua se non per usi strettamente domestici: no al lavaggio di auto e al riempimento di piscine private e altri usi impropri che comportano ingenti prelievi di acqua dall'acquedotto. Dopo Isera anche il sindaco di Avio decide di emanare un'ordinanza in vigore da oggi (15 luglio) per vietare i grandi utilizzi di acqua potabile proveniente dagli acquedotti comunali. Stessa decisione viene presa lo stesso giorno dal Comune di Altopiano della Vigolana visto che a causa delle scarsissime precipitazioni "le portate delle sorgenti si stanno riducendo tanto da causare una carenza d'acqua nelle vasche dell'acquedotto potabile".

 

L'emergenza sta comportando "evidenti riduzioni delle riserve idriche che alimentano le fonti di approvvigionamento a servizio degli acquedotti - spiega il primo cittadino di Avio Ivano Fracchetti - il caldo anomalo di questi giorni ha ulteriormente peggiorato la situazione portando molti serbatoi a servizio dell'acquedotto a 'livelli minimi' con il rischio concreto di un loro svuotamento e conseguente interruzione del servizio di fornitura di acqua alle utenze. Inoltre la scarsità di acqua può mettere a rischio i servizi di Protezione civile antincendio in particolare in questa contingente pericolosa siccità".

 

Per far fronte a questa emergenza già in diversi comuni trentini sono state emesse delle ordinanze per limitare il consumo di acqua. Avio vieta quindi un uso di acqua che "non sia strettamente domestico, in particolare per il lavaggio di autoveicoli, ad esclusione degli operatori professionali, il lavaggio di spazi e aree private, il riempimento di piscine private, per ogni altro uso improprio che comporti prelievi anomali da acquedotto, nonché di irrigazione di giardini ed orti privati".

 

Nonostante gli interventi effettuati negli ultimi tempi sia sull'acquedotto che sulla rete idrica di distribuzione e sui vasconi di raccolta dell'acqua, la carenza di alimentazione delle falde acquifere hanno indotto il Comune ad "arrendersi".

 

L'emergenza idrica scatta anche ad Avio con la serie di divieti indicati nell'ordinanza fatto salvo "l'utilizzo dell'acqua potabile proveniente dagli acquedotti per usi commerciali e produttivi, per alimentare sistemi di automatici di irrigazione (ma esclusivamente nelle ore serali e notturne dalle 22 alle 6), per l'irrigazioni di giardini e orti con l'ausilio di piccoli innaffiatori manuali indicativamente da circa 12 litri di capienza".

 

Si tornano comunque a sottolineare le buone pratiche per un consumo responsabile, come per esempio "controllare il corretto funzionamento degli impianti idrici per individuare eventuali perdite; usare i dispositivi per il risparmio idrico; utilizzare sistemi di irrigazione con impianti a goccia,  sistemi temporali temporizzati e sensori di umidità; usare la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico; preferire l'utilizzo della doccia al bagno; non fare scorrere in modo continuo l'acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura; riutilizzare l'acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante; non sprecare acqua potabile per giochi d'acqua; raccogliere eventuale acqua piovana per irrigare i giardini e spazi verdi".

 

"Si tratta di semplici buone pratiche che portano a un notevole risparmio nell'uso dell'acqua potabile anche dal punto di vista economico - conclude il sindaco Fracchetti - necessarie da adottare anche perché non è possibile stabilire a priori la durata di questa ordinanza visto che le previsioni meteo non parlano di piogge per i prossimi giorni".

 

Per quanto riguarda il Comune di Altopiano della Vigolana il divieto dell'ordinanza fa esplicitamente riferimento anche a lavaggio delle strade, cortili e piazzali privati.

 

"La situazione negli altri acquedotti comunali è regolarmente monitorata - dichiara il sindaco Paolo Zanlucchi - al momento, nonostante il perdurare dell'assenza di precipitazioni, le prese che alimentano gli altri acquedotti garantiscono la ricarica dei vari serbatoi. In caso di un aggravarsi della situazione seguiranno ulteriori comunicazioni".

 

Viene inoltre ricordato che "l'irrigazione delle aree agricole - conclude Zanlucchi - avviene attraverso impianti indipendenti da quello dell'acquedotto comunale e che non influiscono sull'approvvigionamento di quest'ultimo".

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