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| 29 gen 2022 | 14:11

Un cane sbranato dai lupi a Brentonico: “Era stato con me in malga per 15 anni. Abituato a stare all'aperto girava libero nei prati intorno alla casa”

Nella zona è nota la presenza di un branco di lupi con ogni probabilità lo stesso che ha ucciso il cane pastore. Sul posto è intervenuta la forestale. Quello di Brentonico è il secondo caso di predazione accertato su un cane domestico dopo quello di Folgaria

Un cane sbranato dai lupi a Brentonico: “Era stato con me in malga per 15 anni
di Tiziano Grottolo

BRENTONICO. La presenza di un branco di lupi nella zona di Brentonico è accertata da tempo, nei mesi scorsi infatti, e pure pochi giorni fa, sono state denunciate alcune predazioni su animali da pascolo. Questa volta però è toccato a un cane domestico.

 

Come spiega Dante Secchi, il proprietario dell’animale, si trattava di un cane anziano che viveva con la famiglia nel pressi dell’abitazione: “Abbiamo fatto 15 anni insieme in malga era un bravo cane che si era meritato la pensione”.

 

Secondo quanto ricostruito la predazione è avvenuta in località Prada, nel territorio comunale di Brentonico. La casa di Secchi è praticamente l’ultima della frazione e affaccia su prati e pascoli (non recintati) rivolti verso la frazione di Saccone, al limitare del bosco.

 

Un tempo Secchi aveva una stalla nei pressi della propria abitazione ma ora ha preso in gestione una nuova struttura nella zona di Caprino Veronese dove si trovava quando è stato raggiunto dalla notizia. “L’altra sera mia moglie mi ha avvisato che ‘Vispo’ non era rincasato anche se sul momento non ci siamo preoccupati, poi nella tarda serata di ieri un vicino mi ha mandato le foto di quel che restava del mio cane”.

 

Tra il 28 e il 29 gennaio, quando in mattinata è intervenuta la forestale per i rilievi del caso e accertare la predazione, i lupi hanno consumato quel che restava della carcassa del cane prima che potesse essere recuperata.

 

Era un vecchio cane pastore della razza che viene usata nel Lagorai, abituato a stare all’aperto e a girare nei prati intorno alla casa. I lupi hanno segnato il territorio, lo hanno ucciso e lo hanno mangiato”, afferma Secchi. Quello di Brentonico è il secondo caso di predazione accertato su un cane domestico dopo quello di Folgaria dove un giovane setter è stato ucciso da un branco di lupi. Uccisioni che, purtroppo, possono accadere in quota se i cani non vengono tenuti in sicurezza.

 

Certamente più grave il caso accaduto qualche giorno fa in città a Trento con un cagnolino sbranato, mentre era al guinzaglio a passeggio, davanti alla sua padrona da un Pitbull lasciato libero di girare tra le case. In quest'ultimo caso, infatti, la natura non c'entra ma c'è solo la sconsiderata gestione di un cane da parte di padroni incapaci qui sì con pericolo anche per le persone. 

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