Blitz degli animalisti 'armati' di tenaglie fuori dal Casteller (FOTO): “Tar fai la cosa giusta, noi in vigile attesa”
I militanti del movimento Centopercentoanimalisti, gli stessi che nelle scorse settimane hanno versato colorante rosso sangue nella fontana del Nettuno in Piazza Duomo, si sono diretti nel pomeriggio di oggi (20 maggio) al Centro faunistico Casteller, dove attualmente sono rinchiusi M49 e Jj4: “Abbiamo lasciato un messaggio cristallino”

TRENTO. Uno striscione (“con un messaggio cristallino”) e una serie di foto 'armati' di tenaglie davanti alla rete del Casteller: blitz dei militanti del movimento Centopercentoanimalisti fuori dal Centro faunistico.

A rivendicare il gesto sono i responsabili stessi (che nelle scorse settimane, tra l'altro, avevano versato colorante rosso sangue nella fontana del Nettuno in Piazza Duomo, Qui Articolo) che parlano del Casteller come di un “vero lager per gli orsi, costretti in gabbie di cemento e acciaio, come meno di un ettaro per la 'ora d'aria' a testa”.

“Gli animali – scrivono i militanti – hanno diritto a vivere liberi e tranquilli nel loro ambiente. Le galere per animali innocenti, comunque contrabbandate, vanno chiuse. E per primo il Casteller, che è diventato il simbolo nefasto della prevaricazione umana sulle altre specie”.

Come anticipato, i militanti si sono quindi fatti fotografare davanti alla recinzione del Centro faunistico 'armati' di tenaglie, dopo aver lanciato un “messaggio cristallino” su uno striscione: “Tar fai la cosa giusta...noi in vigile attesa”.
Il riferimento (al di là di quello, ovvio, relativo all'utilizzo delle tenaglie per liberare M49 e Jj4) è alla seduta del 25 maggio prossimo, nella quale il Tar di Trento deciderà sul futuro di Jj4 (l'orsa responsabile dell'aggressione mortale ai danni del 26enne Andrea Papi nei boschi sopra Caldes) dopo le due ordinanze di abbattimento firmate dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti.














