Cacciatore scambia il cane per un cinghiale e lo uccide, paura nella Marche: “Com’è possibile che uccidano in casa tua?”
La rabbia della proprietaria: “Chi ti ha sparato lo ha fatto nascosto tra i rovi, senza alcuna segnaletica di caccia. Ha sparato rivolto verso le case, senza assicurarsi di guardare a chi stesse sparando, con una persona e altri 7 cani vicino”

FERMO. Keeran, un esemplare di Lupino Gigante di un anno e mezzo, stava correndo nel terreno dei suoi proprietari quando è stato raggiunto da un colpo di fucile che lo ha ucciso. A sparare un cacciatore che lo ha scambiato per un cinghiale.
Quando è stato raggiunto da un colpo di fucile, lo scorso 15 gennaio, il cane si trovava nei terreni di proprietà della famiglia. A rendere nota la vicenda è stata la proprietaria, una 30enne originaria della provincia di Udine. “Chi ti ha portato via da me mi ha detto ‘c’è l'assicurazione che ti rimborsa, non ti preoccupare’. Come se il legame che avevo con te avesse un valore. Non sanno minimamente il danno che hanno fatto”, ha raccontato la 30enne.
La 30enne ha poi aggiunto: “Il colmo è leggere che c’è chi mi ha dato la colpa. La colpa per averti fatto correre come sempre, nel tuo terreno, in compagnia. Chi ti ha sparato lo ha fatto nascosto tra i rovi, senza alcuna segnaletica di caccia. Ha sparato rivolto verso le case, senza assicurarsi di guardare a chi stesse sparando, con una persona e altri 7 cani vicino. O forse ha visto a chi stava sparando. Non lo sapremo mai. Non è che la tua colpa era assomigliare a un lupo? Mi auguro di no. La mia colpa, invece, è stata quella di cercare di darti il meglio. Di darti del terreno per correre insieme a me e agli altri. Ancora non mi capacito di come sia possibile che qualcuno ti uccida il cane a casa tua. E lo schiaffo in faccia è sapere che quello era l’ultimo giorno aperto alla caccia nelle Marche”.







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