Dramma della bimba nata morta, la piccola era sana e la gestazione regolare ma c'è stata un'emorragia. I primi risultati dell'autopsia per ricostruire la tragedia
Gli esami avevano dato esito positivo e la donna aveva trascorso una gravidanza senza complicazione. Il dramma durante il parto con la bimba nata morta. Le indagini della magistratura per fare luce sulla tragedia

BELLUNO. La bambina era sana, nessuna malformazione evidente. Sono arrivati i primi risultati dell'autopsia sulla tragedia che ha colpito il Bellunese. E' il caso della bimba nata morta all'ospedale di Belluno per la rottura dell'utero della madre sulla cicatrice del parto cesareo del novembre 2021. Gli approfondimenti sono stati eseguiti lunedì 5 giugno all'università di Padova.
La tragedia è avvenuta a fine maggio, il giorno più bello per la famiglia che è diventato un dramma. Un parto naturale che, da quanto emerge, non era assolutamente a rischio. La gestazione sarebbe stata regolare e l'inizio del travaglio anche ma ogni dettaglio ora verrà analizzato dalla magistratura per capire cosa possa essere andato storto (Qui articolo).
Dopo la denuncia presentata dalla famiglia, il pubblico ministero Simone Marcon ha iscritto nel registro degli indagati un medico e due ostetriche per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. L'Ulss 1 Dolomiti ha assicurato fin da subito piena collaborazione alla magistratura.
La donna aveva trascorso una gravidanza senza complicazioni e tutti gli esami, compresa l’ultima ecografia, avevano dato esito positivo. Non c’erano segnali e la donna aveva firmato il consenso informato per il parto naturale, anche se non era trascorso molto tempo dalla prima maternità.
Non ci sarebbero stati problemi anche durante il travaglio, durante il quale sono stati somministrati epidurale e ossitocina. Un'anestesia per eliminare il dolore e un farmaco per stimolare le contrazioni, questo potrebbe aver influito sull'improvvisa emorragia.
La cicatrice avrebbe ceduto, l'utero si è rotto e la piccola è purtroppo morta, estratta ormai senza vita con la ventosa. L'Ulss 1 Dolomiti aveva svolto subito un'indagine interna, senza informare la magistratura. E' stata la coppia a presentare denuncia e così sono partite le indagini. Nel frattempo la donna è stata dimessa nel week end. Si attende il nulla osta per fissare il funerale.


















