Il bar stampa scontrini con il volto del duce, Alleanza Verdi Sinistra interroga il ministro: "Follia nostalgica da fermare, l'apologia di fascismo è reato"
La senatrice di Alleanza Verdi Sinistra interroga il ministro sul caso del bar veronese che stampa gli scontrini con il volto di Benito Mussolini. Aurora Floridia: "E' una gravissima torsione considerare 'libera espressione' l'apologia al fascismo in qualunque forma venga manifestata. Atteggiamenti che si traducono in odio concreto e puntuale, che viviamo tutti i giorni sui social e non solo"

CEREA (Verona). "Se per anni si è consentito a un bar veronese di emettere scontrini fiscali con l'immagine dei Benito Mussolini, non significa che si deve continuare così". A dirlo Aurora Floridia. La senatrice di Alleanza Verdi Sinistra annuncia la presentazione di un'interrogazione urgente al ministro Matteo Piantedosi. "Questa follia nostalgica del passato va fermata. Nel nostro ordinamento l'apologia del fascismo è un reato previsto dall’articolo 4 della legge Scelba, approvata nel 1952".
Il bar Armando di Cerea è tornato a far parlare di sé, finito già al centro di una polemica nel 2014 perché nel mese di ottobre aveva deciso di stampare gli scontrini con il volto di Mussolini in onore della marcia su Roma. E negli scorsi giorni sui social network è apparso un nuovo post con tanto di foto di una molto più recente ricevuta, mostrando non soltanto che i gestori dell'esercizio continuano (dopo 9 anni) a 'riproporre' tali scontrini ma ora tutto l'anno (Qui articolo).
"E' una gravissima torsione considerare 'libera espressione' l'apologia al fascismo in qualunque forma venga manifestata", commenta Floridia. "Il fascismo è il male assoluto nel suo complesso, non si può consentire che sia ridotto alla gravità delle sole leggi razziali. Nessun tentennamento: non vanno consentite nostalgie verso miti, forme, cerimonie e simboli".
Da qui la decisione della senatrice di Alleanza Verdi Sinistra di interrogare il ministro. "Atteggiamenti che si traducono in odio concreto e puntuale, che viviamo tutti i giorni sui social e non solo. E' compito di tutti salvaguardare la memoria storica e diffondere sempre e ovunque i valori dell’Italia repubblicana nata dalla resistenza antifascista", conclude Floridia.













