Migranti, un Centro per il rimpatrio nell'ex caserma di Roverè della Luna? Kompatscher rilancia il progetto: ''Ho invitato il ministero ad effettuare dei sopralluoghi''
Secondo il governatore ex strutture militari hanno alcune caratteristiche idonee per ospitare in futuro un Cpr. "Potrebbe essere anche un deterrente purtroppo necessario anche per aumentare la disponibilità delle persone di essere accoglienti nei confronti di chi rispetta le regole” ha spiegato Kompatscher

BOLZANO. Il Centro per il rimpatrio regionale nell'ex caserma di Roverè della Luna. A rilanciare il progetto nelle scorse ore è stato il governatore Arno Kompatscher. Il sito si troverebbe al confine fra il Trentino e l'Alto Adige e avrebbe una struttura adatta per ospitare le funzione di Centro per il rimpatrio.
“Lo avevamo proposto già con i governi precedenti – ha spiegato Kompatscher nel corso di una conferenza stampa – ma alla fine non è mai stato preso in considerazione in modo definitivo. Io ho già avuto modo di parlare con la ministra Lamorgese prima e ora con il capo di gabinetto del ministro dell'Interno Piantesosi, il prefetto Sempreviva, al quale ho illustrato quanto già scritto più volte”.
La nomina del commissario delegato allo stato d'emergenza migranti, il prefetto Valerio Valenti, potrebbe ora portare ad una accelerazione nella creazione effettiva di questi centri per il rimpatrio.
“L'idea – ha spiegato il governatore altoatesino - è quella di avere una struttura per coloro che non hanno nessun titolo per soggiornare ma anche che violano la legge. Oggi i tempi della giustizia non sono commisurati alle situazioni di questo genere. Questo potrebbe essere anche un deterrente purtroppo necessario anche per aumentare la disponibilità delle persone di essere accoglienti nei confronti di chi rispetta le regole”.
Quello di Roverè della Luna è quindi una delle proposte messe sul tavolo. Il governatore Arno Kompatscher ha però spiegato di aver “chiesto al ministero di venire sul territorio per valutare attraverso dei sopralluoghi eventuali altre ipotesi di siti”.














