Multa da 40 mila euro per i Fridays for Future, l'Anpi: "Inammissibile". Sostegno anche da Europa Verde: "Così si toglie la passione nella giusta lotta per l'ambiente"
Gli attivisti di Fridays for future condannati a pagare una multa da 40 mila euro nvasione di edificio e interruzione di pubblico servizio incassano solidarietà e sostegno da Anpi e da Europa Verde

TRENTO. Gli attivisti di Fridays for Future Trento, che si sono visti recapitare nelle scorse settimane un decreto penale di condanna con la richiesta di pagare una multa da 40 mila euro (Qui articolo), incassano la solidarietà di Anpi e Europa Verde.
A questo decreto gli attivisti hanno presentato ricorso e venerdì 23 giugno è attesa la pronuncia. E dopo l'intervento di Mountain Wilderness Italia (Qui articolo) si allarga il sostegno a Fridays for future.
Anche Europa Verde del Trentino e Anpi hanno, infatti, deciso di scendere in campo e saranno presenti davanti al Tribunale per solidarietà e supporto.
La vicenda risale al 22 ottobre 2021 a Trento quando, durante lo sciopero globale di Fridays for future, "all’interno del cortile esterno del liceo artistico Vittoria - ricordano gli attivisti - decine di studenti e studentesse hanno animato una tavola rotonda sul tema della giustizia ambientale. Al tentativo di coinvolgere nella discussione i propri compagni e compagne, un ingente dispiegamento di forze dell’ordine ha sbarrato l’accesso all’edificio, impedendo agli stessi studenti e studentesse di entrare. Lo schieramento di polizia - questo il racconto degli attivisti - è stato incitato dalla dirigente della scuola che, anziché ascoltare quello che la comunità studentesca aveva da dire, ha preferito esporre denuncia". A circa due anni di distanza ora alcuni attivisti si trovano a rispondere di invasione di edificio e interruzione di pubblico servizio.
L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI PARTIGIANI ITALIANI
L'Anpi considera "inammissibile e paradossale la pena richiesta dal giudice per le indagini preliminari come punizione per quattro giovani trentini che parteciparono allo sciopero per il clima il 22 ottobre 2021. Il Decreto penale di condanna è di cinque mesi di reclusione commutati in 12.500 euro di multa a ciascuno dei quattro giovani. La volontà degli studenti era di contattare i ragazzi del Liceo artistico "Vittoria" per svolgere con loro un' assemblea. L'entrata alla scuola venne impedita da un consistente dispiegamento di forze dell'ordine e scattò d'ufficio l'accusa di "invasione di terreni e di edifici e interruzione di pubblico servizio".
Gli attivisti ricevono il pieno sostegno dall'Associazione nazionale dei partigiani italiani di Trento. "Condanna, lo ribadiamo, inammissibile perché la scuola è un luogo pubblico e aperto a tutti che dovrebbe stimolare e sviluppare la coscienza critica dei giovani, in particolare sui temi della difesa del pianeta e delle sue forme di vita che riguardano il loro futuro. L'Enciclica di Papa Francesco "laudato sii" insieme alle proposte/rivendicazioni di Friday for future dovrebbero entrare a pieno titolo nei programmi scolastici magari sostenute dalle analisi degli scienziati per il Clima. Condanna paradossale, ribadiamo anche questo, perché far pagare una cifra enorme per un giovane di Friday for future a fronte dei danni incalcolabili provocati dai cambiamenti climatici appare surreale. Abbiamo negli occhi le immagini dell'alluvione in Romagna, del distacco dalla Marmolada, della tempesta Vaia, solo per citare alcuni dei recenti fenomeni a noi vicini che costano morti e denaro. Ma è chi si batte per evitare questi disastri che va sanzionato? Ancora una volta, in riferimento alla Costituzione Repubblicana (articoli 9 e 41) che sancisce la tutela dell'ambiente, della biodiversità, degli ecosistemi, siamo dalla parte di chi si batte per questi valori. Siamo con gli imputati che hanno deciso di impugnare il decreto punitivo e parteciperemo il 23 giugno, giorno del processo, al presidio davanti al Tribunale.
EUROPA VERDE DEL TRENTINO
Europa Verde del Trentino, si legge nella nota firmata dai co-portavoce provinciali Lucia Coppola e Andrea Fernandez, solidarizza con le attiviste e gli attivisti di Fridays for Future coinvolti nel 2021 nel reato di "invasione di edificio e interruzione di pubblico servizio" e a seguito di ciò si sono visti recapitare un decreto penale di condanna con la richiesta di pagare una multa di 40 mila euro a cui le studentesse e gli studenti hanno fatto ricorso.
"Zittire dei giovani a colpi di punizioni pecuniarie - proseguono Coppola e Fernandez - non fa che esacerbare gli animi e togliere passione e contenuti ad una giusta lotta per la giustizia ambientale e, in particolare, contro i cambiamenti climatici. La repressione punisce ma non paga, soprattutto se viene da un mondo adulto che preferisce criminalizzare piuttosto che prestare interesse e agire per salvare il nostro Pianeta e garantire una certa qualità della vita per le generazioni presenti e future. Ci appelliamo perciò alle Istituzioni politiche, ai Partiti, alle Associazioni affinché comprendano e sostengano l'impegno dei giovani, ragazze e ragazzi, che si attivano, studiano, prendono posizione su temi che tutti ci riguardano".


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