'Ndrangheta in Trentino, Coordinamento Lavoro Porfido torna a chiedere una Commissione d’inchiesta: "Serve fare luce su quello che è successo in questi anni"
Nei giorni scorsi la sentenza del processo Perfido, nella giornata di domani il “Coordinamento Lavoro Porfido” ha annunciato la propria presenza davanti al Commissariato del Governo a Trento

TRENTO. Non si ferma l'impegno del “Coordinamento Lavoro Porfido” per il paese di Lona Lases. A seguito della sentenza di primo grado avvenuta nei giorni scorsi nel processo Perfido, con la condanna di 8 imputati per un totale di 76 anni di reclusione, nella quale è stato anche riconosciuto il reato di associazione mafiosa, torna la richiesta di istituire una Commissione d’inchiesta provinciale per chiarire quanto avvenuto in questi anni sul piano politico-amministrativo.
Nella giornata di domani il “Coordinamento Lavoro Porfido” ha annunciato la propria presenza davanti al Commissariato del Governo a Trento per chiedere un incontro con il prefetto e per presentare nuovamente le proprie richieste.
Sul tavolo, dopo l'ultima sentenza del processo Perfido, rimane la questione di Lona Lases il comune epicentro dell'inchiesta sulla 'Ndrangheta in Trentino e che per l'ennesima volta è rimasto senza sindaco. Nelle elezioni di maggio, infatti, è andato a votare solo il 31,9% degli aventi diritto, 221, su 692. Non è stato quindi raggiunto il quorum che era richiesto. (QUI L'ARTICOLO)
Nel corso degli ultimi mesi il Coordinamento ha già incontrato a Trento il commissario Filippo Santarelli e il suo vice Massimo Di Donato. Oggetto dell’incontro, la difficile situazione del comune della Val di Cembra amministrato dal commissario straordinario Alberto Francini (ex questore di Trento).
“Ora alla luce anche della sentenza di condanna per 8 imputati, due dei quali hanno ricoperto cariche amministrative a Lona-Lases – ha spiegato in una nota il Coordinamento Lavoro Porfido - la quale ha riconosciuto il reato di associazione mafiosa, risulta maggiormente urgente un incontro con il Commissario di Governo, per approfondire i risultati elettorali , le conseguenze che ne derivano e valutare il percorso migliore da intraprendere negli interessi della comunità di Lona-Lases. Inutile sottolineare come ancora una volta si ritenga, da parte nostra, ineludibile l’inoltro della richiesta al Ministro dell’Interno per l’invio di una Commissione d’accesso”.
Fra le richieste del Coordinamento anche quella di “istituire una Commissione d’inchiesta provinciale” per chiarire quanto avvenuto in questi anni sul piano politico-amministrativo. Richieste che la delegazione domani porterà ancora una volta sul tavolo del Commissariato accompagnata, è stato spiegato, dai consiglieri provinciali Filippo Degasperi e Alex Marini.












