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| 04 gen 2023 | 12:44

No a contenuti offensivi o volgari sui social anche sui profili personali: il nuovo Codice di comportamento per i dipendenti pubblici del Comune di Egna

E' stato approvato dalla Giunta comunale il nuovo codice, nell'ambito del piano triennale di prevenzione della corruzione. In particolare l'articolo 12 delinea i rapporti del personale con i mezzi di informazione e utilizzo dei social media: "Astenersi dal postare, condividere, commentare o approvare contenuti volgari, offensivi, discriminatori o lesivi della dignità umana"

No a contenuti offensivi o volgari sui social anche sui profili personali
di Francesca Cristoforetti

EGNA. Usare correttamente i social media, con un "linguaggio e un contenuto adeguato, non volgare né offensivo" sia nelle comunicazioni visibili al pubblico che quelle private. Sono queste alcune delle novità introdotte dal Codice di comportamento valido per il personale comunale, secondo quanto approvato dalla Giunta di Egna, "uno degli strumenti essenziali del piano triennale di prevenzione della corruzione".

 

La grande novità viene introdotta dall'inserimento di una disciplina "relativa al corretto utilizzo delle tecnologie informatiche e dei mezzi di informazione e social media da parte dei dipendenti pubblici,  anche al fine di tutelare l'immagine della pubblica amministrazione", contenuto in particolare nell'articolo 12 "Rapporti con i mezzi di informazione e utilizzo dei social media".

 

Qui viene espressamente indicato che il divieto per il personale, "anche in via occasionale e informale" di menzionare "l'amministrazione di appartenenza", se non espressamente autorizzato. Inoltre ci si deve astenere "dal postare, condividere, commentare o approvare contenuti volgari, offensivi, discriminatori o lesivi della dignità umana", si legge nel documento. In pratica anche ciò che viene pubblicato sui propri account personali avrà un peso.

 

Queste nuove regole dovranno essere rispettate non solo dai dipendenti ma anche dai dirigenti, collaboratori e consulenti che da ora dovranno prestare attenzione a ciò che pubblicheranno sui loro profili.

 

L'articolo 14 del Codice determina inoltre le sanzioni nel caso in cui le regole non dovessero essere rispettate: la violazione degli obblighi previsti "è fonte di responsabilità disciplinare" che può dare luogo a "responsabilità penale, civile, amministrativa oi contabile del pubblico dipendente".

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