OnlyFans e insegnanti, dopo la vicenda della maestra d'asilo che crea contenuti per adulti è in arrivo un codice etico del Ministero
Una commissione di giuristi è al lavoro per aggiornare il regolamento per i dipendenti pubblici con linee guida per il comportamento degli insegnanti sui social network

TRENTO. Un "codice etico" per gli insegnanti dedicato all'uso dei media e dei social: mentre continua a far discutere il "caso" della maestra d'asilo 29enne Elena Maraga - che oltre ad insegnare in una scuola cattolica di una parrocchia del trevigiano è anche creatrice di contenuti per adulti su OnlyFans (QUI ARTICOLO) – a prendere posizione è il Ministero dell'Istruzione e del Merito che sta lavorando ad un codice rivolto al personale docente, con un capitolo dedicato all'utilizzo di determinate piattaforme.
Con una commissione di giuristi che è già al lavoro, la volontà è quella di aggiornare il regolamento 2023 per i dipendenti pubblici: questo prevede infatti che questi siano tenuti ad evitare "dichiarazioni, immagini o commenti "che possano danneggiare il prestigio o l'immagine dell'amministrazione, e l'intenzione è ora quella di integrare le norme in modo che queste tengano conto, per gli insegnanti, del "comportamento" proprio sui social network.
Nello specifico, il codice prevede già quella che può essere definita una "social media policy", che definisce cosa sia appropriato o meno condividere online: l'intenzione del Ministro Valditara è però quella di mettere in campo linee guida specifiche per gli insegnanti, proprio alla luce della delicatezza del loro ruolo, che li vede a stretto contatto con i giovanissimi.
Ad attivarsi, per quanto riguarda la propria area di competenza, è stata anche la Fism- Federazione delle scuole materne paritarie di Treviso che ha compilato un codice etico che verrà votato nella prossima assemblea provinciale del 30 aprile: questo, però, riguarderebbe solo le scuole d'infanzia private sul territorio provinciale.
IL CASO DI ELENA MARAGA, COSA È SUCCESSO E GLI AGGIORNAMENTI
A far finire ancora di più sotto i riflettori la questione è stato il caso, come anticipato, della maestra d'asilo 29enne Elena Maraga, che lavora in un istituto parrocchiale del trevigiano e che, nel tempo libero, oltre a coltivare la passione per il bodybuilding, gestisce un profilo su OnlyFans su cui condivide scatti e video per adulti.
La vicenda era emersa in seguito alla segnalazione di alcuni genitori, con l'istituto che le aveva chiesto di eliminare il profilo e la stessa che, in risposta, aveva rivendicato la propria libertà di continuare a postare contenuti, e al contempo mantenere il suo lavoro di insegnante.
"Sì, mi piace il mio corpo. E sì, mi piace mostrarlo, esibirlo e valorizzarlo" aveva scritto la maestra, specificando: "Questo fa di me una cattiva persona? No. Questo provoca del male a qualcuno? Nemmeno. Che vi vada bene o no, questa sono io".
In attesa che la sua posizione venga definita, e di un accordo tra le parti, la maestra-content creator è stata sospesa dall'insegnamento. Ha però dichiarato chiaramente di non volersi dimettere dal ruolo, attendendo di capire come si concluderà la vicenda. E forse di anche di qualche novità ministeriale.












