Orsa JJ4, Enpa: "Abbiamo piena fiducia nella magistratura e nel lavoro dei periti". E sulle offese sui social spiega: ''Rinnoviamo la solidarietà ai famigliari di Andrea Papi"
L'associazione punta il dito contro Fugatti che, viene spiegato “anche dopo i fatti di Caldes il presidente della PAT non ha ritenuto opportuno adottare efficaci misure precauzionali come ad esempio la chiusura delle zone maggiormente frequentate dalle orse con i cuccioli”

TRENTO. “Massima fiducia nella magistratura” e i dubbi espressi sull'identificazione di JJ4 e la conseguente tesi sono “da ricondurre solamente all'associazione che li ha rilanciati”. L’Ente Nazionale Protezione Animali prende le distanze dalla tesi rilanciata nelle giornata di ieri dall'associazione Leal (QUI L'ARTICOLO).
Al contempo Enpa rinnova la solidarietà ai familiari di Andrea Papi. “Oltre alla tragica perdita di un figlio, in questi giorni hanno dovuto fare i conti con le inqualificabili offese rivolte alla sua memoria. Tali ingiurie – spiega l'associazione - riflettono una cultura dell’odio che non appartiene all’Ente Nazionale Protezione Animali e che l’associazione da sempre rifiuta. Anche per questo Enpa rinnova la propria gratitudine alla mamma di Andrea per le parole distensive e di grande umanità pronunciate sul conto di una mamma non umana e che ora si trova detenuta al Casteller”.
Parole queste, spiega Enpa, “sconosciute al presidente Maurizio Fugatti, interessato più a combattere la sua personalissima e sanguinosa guerra contro gli orsi, che non a garantire una pacifica e serena convivenza con i plantigradi”.
L'associazione punta il dito contro Fugatti che, viene spiegato “anche dopo i fatti di Caldes il presidente della PAT non ha ritenuto opportuno adottare efficaci misure precauzionali come ad esempio la chiusura delle zone maggiormente frequentate dalle orse con i cuccioli”.
L’unico modo per evitare qualunque incidente è quello di puntare sulla prevenzione, sull’informazione, sulla sensibilizzazione, sia dei residenti sia dei turisti. Nei giorni scorsi l’Enpa ha presentato al Ministero dell’Ambiente un piano in sette punti, efficace e immediatamente realizzabile. “Forse proprio per questo il presidente della Pat non è interessato: perché – conclude Enpa – attuando il nostro piano non potrebbe più utilizzare la leva della paura per guadagnare facili consensi. Una situazione in cui perdono tutti, tranne il presidente Fugatti”.

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