Pesci siluri nel Garda: pescato un esemplare di oltre 2 metri per 90 chili di peso
Un esemplare di 2 metri e 10 centimetri di lunghezza per circa 90 chilogrammi di peso. Ecco i dettagli

SIRMIONE. Era di un paio di mesi fa la notizia della cattura di un pesce siluro 'da record' lungo quasi tre metri. L'incredibile incontro era avvenuto nelle acque del Po, in provincia di Mantova, quando Alessandro Biancardi era riuscito a pescare quanto mai si sarebbe aspettato (QUI ARTICOLO). Negli scorsi giorni, un altro rinvenimento eccezionale, questa volta nelle acque del Garda, dove è stato pescato un siluro di 90 chili.
Il pesce pescato negli scorsi giorni nelle acque del lago di Garda è stato trovato nella zona Lugana di Sirmione: un esemplare di 2 metri e 10 centimetri di lunghezza per circa 90 chilogrammi di peso. Una 'cattura' che testimonia l'aggravarsi di un preoccupante fenomeno: quello della colonizzazione di una specie aliena comparsa ormai 8 anni fa e che, soprattutto nel Basso Garda, sta diventando un problema. Questo, perché stermina i pesci autoctoni dimostrandosi capace di colonizzare fiumi e laghi con una facilità sconcertante.
Tre anni fa, sulla questione, si esprimeva l'Unione Pescatori Sportivi del Garda, che scriveva una lettera alle Province di Trento, Verona e Brescia: "La pericolosità del silurus glanis e della sua diffusione è ormai un fatto universalmente e tristemente conosciuto. È ormai acclarato sotto tutti i punti di vista che la sua deleteria presenza nei bacini interni nazionali sia una autentica garanzia di estinzione per molte forme di vita lacustre e fluviale ed un accertato rischio per la fauna autoctona di laghi e fiumi".
"Sottolineiamo anche che lo stesso Wwf si è apertamente schierato contro la presenza, la diffusione e la proliferazione del pericoloso siluride nei nostri bacini interni ritenendolo anch'esso una autentica minaccia nei confronti della fauna subacquea locale", si leggeva in conclusione.


















