A caccia di siluri, una dozzina di esemplari pescati nelle acque del Garda
Il siluro è un pesce altamente invasivo non autoctono che rappresenta una delle minacce per l'ecosistema del lago

SIRMIONE. Una dozzina di esemplari, di taglia omogenea sono stati pescati negli scorsi giorni in un'operazione di contenimento della specie (per non dire di estirpazione anche se questo obiettivo pare lontanissimo). Il pesce siluro, infatti, come noto è ormai un grosso problema per il Lago di Garda. "Non certo il problema principale per l'ecosistema - spiegava a il Dolomiti qualche mese fa dopo un'altra battuta di pesca contenitiva Filippo Gavazzoni, vicepresidente della Comunità del Garda nonché vicesindaco di Peschiera - ma è uno dei tanti che contribuisce a minare la biodiversità del lago di Garda e sul quale è possibile intervenire concretamente, ed è quindi necessario farlo".
Il pesce siluro, infatti, è un esemplare altamente invasivo. Arrivato nel Lago di Garda ormai da almeno 10 anni già 5 anni fa era oggetto di una lettera alle Province di Trento, Verona e Brescia dell'Unione Pescatori Sportivi del Garda in cui scrivevano che ''la pericolosità del silurus glanis e della sua diffusione è ormai un fatto universalmente e tristemente conosciuto. È ormai acclarato sotto tutti i punti di vista che la sua deleteria presenza nei bacini interni nazionali sia una autentica garanzia di estinzione per molte forme di vita lacustre e fluviale ed un accertato rischio per la fauna autoctona di laghi e fiumi. Sottolineiamo anche che lo stesso Wwf si è apertamente schierato contro la presenza, la diffusione e la proliferazione del pericoloso siluride nei nostri bacini interni ritenendolo anch’esso una autentica minaccia nei confronti della fauna subacquea locale''.
E proseguivano aggiungendo che ''la diffusione del siluro europeo nel bacino del lago di Garda sta tristemente progredendo con preoccupante rapidità''. Negli anni si sono susseguite battute di pesca sportiva di contenimento che hanno portato anche alla cattura di esemplari monster lunghi fino a 3 metri. Quelli pescati negli scorsi giorni davanti alla costa di Sirmione e Peschiera non erano a questi livelli ma comunque erano tutti più lunghi di 1 metro. A darne notizia uno dei gli stessi pescatori, Andrea Crobu, che ha pubblicato le foto e spiegato che dopo ''una mattinata di contenimento al siluro sul lago'' il risultato è stata la pesca di una dozzina di esemplari. ''Taglia grossomodo omogenea, popolazione con presenza non costante, ma concentrata sui 10m di profondità. Servono interventi più incisivi e frequenti per sperare di poter tutelare le fasi critiche delle riproduzioni invernali ed estive di coregone e sarda''.














